mercoledì 7 ottobre 2009
Il pil dell'eurozona nel secondo trimestre 2009 è calato dello 0,2% rispetto al precedente. È la seconda stima diffusa da Eurostat, l'ufficio statistico dell'Unione Europea, che rivede leggermente al ribasso alla precedente per lo stesso periodo (-0,1%). Per l'Italia invece nessun cambiamento.
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Il pil dell'eurozona nel secondo trimestre 2009 è calato dello 0,2% rispetto al precedente. È la seconda stima diffusa da Eurostat, l'ufficio statistico dell'Unione Europea, che rivede leggermente al ribasso alla precedente per lo stesso periodo (-0,1%). Per l'Italia invece nessun cambiamento, come nella prima stima è previsto nel secondo trimestre un calo dello 0,5% rispetto ai primi tre mesi del 2009. Per l'Ue a 27 stati membri il calo previsto è dello 0,3%, rivisto al ribasso rispetto al -0,2% della prima stima. Su base annua, dunque rispetto allo stesso trimestre del 2008, il calo è stato del 4,8% nell'eurozona, anche questo in ribasso rispetto alla prima stima (-4,9%). Per l'Italia il calo annuo del pil è pari al 6%, a conferma della prima stima. Per l'Ue-27 la contrazione stimata è del 4,9%.
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