giovedì 27 aprile 2017
L'esperienza della Install, creata da cinque neolaureati nel 2009, e diventata presto leader di mercato nel supporto tecnico per il posizionamento di strutture e cavi sottomarini
I giovani che hanno trovato il successo negli abissi

«Il 71% della superficie della Terra è coperta da acqua e pensammo che forse lì avremmo avuto più opportunità lavorative». Il presupposto dei cinque giovani laureati napoletani che nel 2009 dettero vita a Install non poteva che essere più logico e ragionevole. E così dall’acqua e da una felice intuizione di questi cinque esperti in informatica, geologia, ingegneria e idrografia è spuntata una innovativa società che opera in ambito internazionale nel settore dei rilievi marini e terrestri, oggi leader di mercato nel supporto tecnico per il posizionamento di strutture e cavi sottomarini e nei veicoli autonomi di superficie e subacquei, nonché di indagini sottomarine 3D in tempo reale.

«Siamo partiti con un capitale di diecimila euro interamente versato da noi – ricorda il presidente Gennaro Illiano – e non abbiamo mai ricevuto, caso più unico che raro, alcun finanziamento esterno ». Questi giovani imprenditori hanno iniziato a farsi conoscere inviando centinaia di mail, partecipando a fiere di settore e diventando fornitori di piccole aziende che, a loro volta, erano fornitrici di gruppi più grandi.

Oggi Install è partner delle più accreditate realtà internazionali nel settore delle energie alternative e offshore: effettua rilievi marini e servizi di assistenza tecnica, fornisce e sviluppa tecnologia nel campo dei droni, del posizionamento globale tramite Gps e della propagazione di segnali acustici e laser, studia e realizza metodologie e modelli operativi per la tutela dell’ambiente e il monitoraggio delle acque (mare, laghi e fiumi) e dei loro flussi. Il suo mercato di riferimento comprende petrolio offshore e gas, cavi sottomarini, per porti e coste, tecnologie marine e ogni attività ad esse correlata. Opera in tutto il mondo e ha aperto uffici a Houston, in Francia e in Africa occidentale, dove il business è più sviluppato.

Dello staff, composto da oltre 20 persone, fa parte personale anche straniero. Con il passare del tempo è stata definita la suddivisione in tre dipartimenti complementari che lavorano in sinergia: Energia e ambiente che studia necessità e esigenze del mercato; Innovazione tecnologica e Accademia, che ricerca e forma personale interno ed esterno in convenzione con le Università e promuove scambi culturali nei Paesi in cui opera. Install ha investito molto in certificazioni ottenendo, con quelle tecniche, anche la SA8000 che garantisce l’eticità della filiera e del ciclo produttivo in termini di responsabilità sociale d’impresa. «Perché l’azienda – spiega con orgoglio Illiano – è fatta di persone, che per noi sono importantissime».

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