sabato 6 giugno 2009
Benedetto XVI dal 13 al 29 luglio sarà a Les Combes di Introd per un periodo di riposo. Il vescovo di Aosta Anfossi: «La sua presenza tra noi, una grande grazia».
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Tornerà in Valle d’Aosta, Benedetto XVI. La Sala Stampa della Santa Sede ha infatti confermato ufficialmente ieri che papa Ratzinger trascorrerà il consueto periodo di riposto estivo «nella residenza di Les Combes a Introd, dal 13 al 29 luglio prossimi». Domenica 19 luglio, alle ore 12, «il Santo Padre – si legge nella nota diffusa dalla Prefettura della Casa pontificia – guiderà la preghiera mariana dell’Angelus in Piazza Ruggia, davanti alla chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Solutore, in Romano Canavese, in diocesi di Ivrea», paese natale del cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone. La domenica successiva, 26 luglio, invece, «la recita dell’Angelus alle ore 12 avverrà dalla residenza di Les Combes. Nel mese di luglio – prosegue la stessa nota – vengono quindi sospese le Udienze generali dei mercoledì 15, 22 e 29. Al rientro dalla Valle d’Aosta, il Santo Padre si trasferisce nel Palazzo Pontificio di Castel Gandolfo. Nel periodo estivo sono sospese tutte le Udienze private e speciali. Le Udienze generali riprenderanno regolarmente da mercoledì 5 agosto. Nelle domeniche e nelle solennità del periodo estivo la recita dell’Angelus avrà luogo nel Palazzo Pontificio di Castel Gandolfo». Per Benedetto XVI quello del prossimo luglio sarà il terzo soggiorno in Valle d’Aosta, dopo quelli del 2005 e del 2006, mentre nel 2007 è stato a Lorenzago di Cadore e, lo scorso anno, a Bressanone, ospite dello stesso Seminario diocesano in cui già s’era recato diverse volte in passato, prima di diventare Papa. «Siamo  molto lieti che il Santo Padre Benedetto XVI ritorni per la terza volta in Valle d’Aosta. – ha detto il vescovo di Aosta monsignor Giuseppe Anfossi –. Consideriamo il suo soggiorno una grande grazia e ci premureremo di creare tutte le condizioni migliori per assicurare al Santo Padre un sereno periodo di riposo. La comunità – ha aggiunto il presule – ricorda fin d’ora nella preghiera Benedetto XVI e lo ricorderà in modo particolare nella festa dei Santi Pietro e Paolo del prossimo 29 giugno». Papa Ratzinger risiederà nel piccolo chalet che già conosce, immerso in un parco naturale con una vista che spazia dal Monte Bianco al Monte Rosa, e con alle spalle il parco del Gran Paradiso. Un luogo assolutamente riservato, a cinquecento metri dalla frazioncina di Les Combes, da dove se lo vorrà il Pontefice potrà compiere passeggiate senza dover transitare per luoghi abitati. Lo chalet, che sorge a pochi passi dalla colonia dei salesiani di Torino, è lo stesso che aveva ospitato gli ultimi due – dei dieci totali – soggiorni trascorsi in Valle da Giovanni Paolo II: è una tipica abitazione in legno con il tetto di ardesia, su due piani collegati con una scala e un piccolo ascensore. La camera del Papa è al primo piano, con un balconcino affacciato direttamente sul Bianco, mentre al pianterreno, dal 2005, nel soggiorno è stato messo anche un pianoforte perché Benedetto XVI possa coltivare il suo passatempo preferito. Ad accoglierlo sarà ancora il sindaco Osvaldo Naudin, ospite di tutti e tredici le cosiddette «vacanze papali» che, come sempre, si svolgeranno in modo strettissimamente «privato». Unici momenti pubblici previsti saranno, come comunicato dalla Prefettura della Casa pontificia, i due Angelus che cadranno nelle domeniche che Benedetto XVI trascorrerà in Valle d’Aosta, con la "digressione" in Piemonte del 19 in omaggio al suo primo collaboratore. Il 26 invece saranno i fedeli della valle – negli anni scorsi sono stati fino a settemila – a salire fino al campo sportivo confinante con lo chalet, per salutare il Papa all’antivigilia della sua partenza.I precedenti. Dopo tre anni, per il suo consueto riposo estivo, Benedetto XVI torna in Valle d’Aosta, nella residenza di Les Combes di Introd, dove aveva già trascorso le vacanze nel 2005 e nel 2006. Pochi mesi dopo l’elezione, infatti, Ratzinger aveva deciso di tornare nel luogo che l’anno prima, dal 5 al 17 luglio 2004 aveva ospitato per l’ultima volta Giovanni Paolo II. Così dall’11 al 28 luglio 2005 Benedetto XVI si trasferì a Les Combes, dove tenne i due Angelus del 17 e del 24 luglio. Anche l’anno successivo nelle stesse date – dall’11 al 28 luglio –, subito dopo il rientro dal viaggio a Valencia, in Spagna, per il V Incontro mondiale delle famiglie (8-9 luglio), il Papa decise di tornare a Introd per le vacanze e qui tenne l’Angelus il 16 e il 23 luglio. Nel pomeriggio della seconda domenica, poi, partecipò a un momento di preghiera nella chiesa di Rhemes Saint-Georges. Nel 2007 Benedetto XVI decise di passare le sue vacanze in Cadore: dal 9 al 27 luglio si recò a Lorenzago di Cadore, in provincia di Belluno. Il 15 luglio l’Angelus si tenne al Castello di Mirabello, mentre la domenica successiva in piazza Calvi a Lorenzago. Infine l’anno scorso, al rientro dal viaggio in Australia, per la Gmg di Sydney, il Papa fu accolto per le sue vacanze nel Seminario di Bressanone, in provincia di Bolzano, da lunedì 28 luglio a lunedì 11 agosto. I due Angelus del 3 e del 10 agosto vennero recitati in piazza Duomo a Bressanone.
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