martedì 27 marzo 2018
La notificazione del cardinale prefetto della Congregazione del Culto divino e della disciplina del sacramenti, Robert Sarah, e del segretario, l'arcivescovo Arthur Roche
 Beata Maria Vergine Madre della Chiesa, le indicazioni per la celebrazione
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«Il Sommo Pontefice Francesco, considerando attentamente quanto la promozione di questa devozione possa favorire la crescita del senso materno della Chiesa nei Pastori, nei religiosi e nei fedeli, come anche della genuina pietà mariana, ha stabilito che la memoria della beata Vergine Maria, madre della Chiesa, sia iscritta nel calendario romano nel lunedì dopo Pentecoste e celebrata ogni anno». Questo è quanto si leggeva nel decreto pubblicato sabato 3 marzo e firmato dal cardinale prefetto della Congregazione del Culto divino e della disciplina del sacramenti, Robert Sarah, e dal suo segretario, l'arcivescovo Arthur Roche.

Ora i vertici del dicastero vaticano rendono note alcune indicazioni “pratiche” sulla nuova festa liturgica:

«La rubrica che si legge nel Messale Romano dopo i formulari della Messa di Pentecoste: “Nei luoghi dove, per consuetudine, i fedeli partecipano numerosi alla Messa del lunedì e del martedì di Pentecoste, si riprende la Messa della domenica di Pentecoste o si dice una 'Messa votiva' dello Spirito Santo” (Messale Romano, p. 243), vale ancora poiché non deroga alla precedenza tra i giorni liturgici che, in quanto alla loro celebrazione, sono regolati unicamente dalla Tabella dei giorni liturgici (cf. Norme generali per l’ordinamento dell’Anno liturgico e del Calendario, n. 59). Similmente la precedenza è ordinata dalla normativa sulle Messe votive»

Tuttavia, proseguono Sarah e Roche, «a parità di importanza, è da preferire la memoria obbligatoria della beata Vergine Maria Madre della Chiesa, i cui testi sono annessi al Decreto, con le letture indicate, da ritenere proprie, poiché illuminano il mistero della Maternità spirituale. In una futura edizione dell’Ordo lectionum Missae n. 572 bis la rubrica indicherà espressamente che le letture sono proprie e pertanto, sebbene si tratti di memoria, sono da adottare al posto delle letture del giorno corrente (cf. Lezionario, Introduzione, n. 83).

Nel caso di coincidenza di questa memoria con un’altra memoria si seguono i principi delle norme generali per l’Anno liturgico e il Calendario (cf. Tabella dei giorni liturgici, n. 60). Essendo poi la memoria della beata Vergine Maria Madre della Chiesa legata alla Pentecoste, come similmente la memoria del Cuore Immacolato della beata Vergine Maria è congiunta alla celebrazione del Sacratissimo Cuore di Gesù, in caso di coincidenza con altra memoria di un Santo o di un Beato, secondo la tradizione liturgica della preminenza tra le persone, prevale la memoria della beata Vergine Maria».

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