La scheda. La Vergine di Guadalupe, patrona del Messico


Ilaria Solaini sabato 13 febbraio 2016
​Apparve nel 1531 ad un indio messicano, Juan Diego, divenuto santo nel 2002, dicendogli di costruire in quel punto un santuario.
La Vergine di Guadalupe, patrona del Messico
Papa Francesco e il suo legame con la Vergine di Guadalupe Papa Francesco, nei giorni scorsi, aveva spiegato, in un video inviato al popolo messicano, che uno dei suoi «desideri più grandi è poter visitare la casa della Vergina Maria (a Guadalupe, ndr). Come un figlio, mi avvicinerò alla Madre e porrò ai suoi piedi tutto quello che c'è nel mio cuore. È bello poter visitare la casa materna e sentire la tenerezza della sua presenza gentile. La guarderò negli occhi e la supplicherò che non smetta di guardarci con misericordia, perché è la nostra Madre nel cielo». Quali sono state le precedenti visite di un Papa al Santuario di Nuestra Señora de Guadalupe? Papa Francesco il 13 febbraio 2016 visita come "missionario della misericordia e della pace" il Santuario di Nuestra Señora de Guadalupe e il Sismografo ha raccolto alcuni numeri: Papa Francesco sarà il secondo Pontefice a compiere questo gesto e sarà anche il secondo a presiedere l'Eucaristia in questo tempio molto amato e famoso tra i cattolici dell'emisfero americano e non solo. La sua sarà la sesta visita di un Papa dopo le 5 di Giovanni Paolo II. Chi è la Vergine di Guadalupe? «Non è solo la patrona del Messico, la Vergine di Guadalupe è la metafora dell'incontro tra la civiltà americana e Cristo. Per questo è nel cuore dell'intero continente che la nutre un affetto speciale nei suoi confronti». Lo aveva ben spiegato in un’intervista ad Avvenire Eduardo Chávez Sánchez, canonico onorario della Insigne e Nazionale Basilica di Santa Maria di Guadalupe di Città del Messico, che ha trascorso lunghi anni a studiare la devozione alla "Morenita", così i messicani chiamano l'immagine che si impresse sul mantello dell'indio Juan Diego. Fu Maria col suo esempio d'amore e dialogo – a rendere possibile l'incontro tra i nativi e Cristo. Non a caso, alla Vergine di Guadalupe è stato dato il titolo di "Imperatrice d'America". Il 12 dicembre è la Festa della Beata Vergine Maria di Guadalupe Matteo Liut sulla rubrica il Santo del Giorno pubblicata da Avvenire ricordando che è “una madre per tutti i popoli, che sa parlare a ogni cultura”. “Ancora oggi così si presenta la Vergine di Guadalupe, vero cardine spirituale del Centro e Sud America. Apparve tra il 9 e il 12 dicembre 1531 a un indio messicano forse già sessantenne, Juan Diego Cuauhtlatoatzin, che è santo dal 2002. A quel tempo il Messico era terra di conquista ma anche di sfregio alla dignità umana, perché spesso i conquistatori non ebbero pietà per gli indios. Anche per questo l'apparizione di Maria è un segno di cura nei confronti degli oppressi e dei sofferenti di tutto il mondo. Al veggente Maria affidò il compito di fa costruire una basilica dedicata a lei ma non fu facile convincere il vescovo: ci volle un prodigio, con l'immagine della Madonna che apparve sul mantello del contadino”. In un’intervista rilasciata sempre ad Avvenire il mariologo Antonino Grasso, docente all’Istituto superiore di Scienze religiose di Catania ha approfondito il tema delle apparizioni mariane, soffermandosi su quelle che hanno avuto un riconoscimento ufficiale da parte della Chiesa. Ma cosa vuol dire riconoscimento ufficiale? «Significa che la Chiesa si è espressa favorevolmente attraverso dei decreti». Non va dimenticato, però, che ci sono apparizioni riconosciute di fatto: «Una di queste è quella di Guadalupe in Messico. Non ci fu un decreto ufficiale - ha spiegato ancora il mariologo Antoninio Grasso -, ma il vescovo di allora fece costruire una cappella là dove aveva chiesto la Vergine e il veggente Juan Diego è stato canonizzato» da Giovanni Paolo II il 31 luglio 2002. Chi era Juan Diego Cuauhtlatoatzin? Ancora nella rubrica di Avvenire il Santo del giorno si legge: celebrare la memoria di san Juan Diego Cuauhtlatoatzin significa ricordare che spesso Dio si manifesta in mezzo ai dimenticati, nei luoghi lontani dai centri che "contano". Juan Diego, infatti, era un indio al quale nel 1531 a Guadalupe in Messico apparve la Madonna, chiedendo che venisse eretto un edificio a lei dedicato. Per quella terra si trattava di un segno profetico, perché si collocava a poche decine d'anni dall'arrivo dei conquistatori europei e dall'inizio del declino delle popolazioni indigene. Tra queste, però, molte persone si lasciarono affascinare dal cristianesimo: anche Juan Diego, nato nel 1474, era stato battezzato nel 1524 all'età di 50 anni assieme alla moglie. Rimasto vedovo, visse quasi come un consacrato e, dopo l'apparizione nel 1531 trascorse i restanti 17 anni vicino al luogo dove aveva incontrato Maria. Morì nel 1548.
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