venerdì 13 agosto 2021
Da domani sera al mattino di domenica l’iniziativa nel segno della musica. Coinvolte le regioni della Penisola. Martinez: una notte per ricordare a tutto il Paes
«L’Assunta» (particolare), olio realizzato dal Guercino

«L’Assunta» (particolare), olio realizzato dal Guercino - Archivio

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Dodici momenti di preghiera e animazione, tanti quanti sono le stelle citate nel capitolo 12 dell’Apocalisse in riferimento a Maria. Nasce guardando all’ultimo libro della Scrittura la speciale iniziativa “Una corona di dodici stelle. Notte mariana in musica”, pensata dal Rinnovamento nello Spirito Santo per celebrare la solennità dell’Assunzione di Maria in cielo. Si tratta, in realtà, di un “bis”, dal momento che già nell’estate 2020, in piena pandemia, l’idea venne attuata nell’ambito della programmazione avviata sul web (www.rinnovamento.org) e sui social media (canale ufficiale YouTube, pagina Facebook, Twitter, Instagram e Telegram) in una stagione che il RnS aveva riassunto nell’espressione “conversione digitale”.

A distanza di un anno, a partire dalle 22 di domani fino alle 10 di domenica 15 agosto, quindi, prenderà il via una maratona di dodici ore, con dodici turni musicali di un’ora ciascuno affidati ad altrettante regioni italiane coinvolte. In successione oraria: Sicilia, Lazio, Molise, Friuli Venezia Giulia, Campania, Umbria, Piemonte, Trentino Alto Adige, Toscana, Lombardia, Sardegna, Puglia. Ciascun turno si aprirà e si chiuderà con una performance, realizzata dal Servizio nazionale della danza e sarà curato dalle équipe dei Servizi regionali della musica e del canto del RnS.

Per ogni ora, sono previsti canti dedicati alla Madonna, spazi di riflessione e di devozione incentrati sulla figura della Vergine ricavati da meditazioni dei padri della Chiesa, di alcuni santi, Pontefici e cardinali.
Momento clou sarà l’invocazione allo Spirito Santo, «sposo mistico» di Maria. Al termine di ogni ora, un breve tempo di intercessione su dodici intenzioni diverse: per il Papa, i vescovi, i sacerdoti e le religiose, i contagiati dal Covid, i malati nello spirito e nel corpo, i capi delle nazioni, il mondo economico, la società, la Chiesa, il Movimento del Rinnovamento nello Spirito, il creato, i giovani, le famiglie, gli anziani. In chiusura di ciascun turno, alcune regioni, nel proprio dialetto, intoneranno un canto della tradizione locale in onore della Madre di Dio, la «donna vestita di sole».

Una proposta di impatto spirituale, dalla forte valenza laica, che parla al nostro tempo. «Dodici stelle, in campo aperto e su sfondo blu – spiega Salvatore Martinez, presidente nazionale del RnS –, oltre che sulla corona della Vergine, sono anche raffigurate nella bandiera dell’Unione Europea. Dunque, si delinea un volto, un “profilo mariano” per la storia umana. San Giovanni Paolo II lo avrebbe definito “la via mariana”, via dei laici, dei laici associati in forza dei diversi carismi, ma anche la via dei piccoli e degli umili che quotidianamente, tra mille difficoltà, confessano la loro fede in Gesù. Il legame tra la Madonna e il Rinnovamento è antico e si rinnova nella notte vigilare della ricorrenza liturgica dell’Assunta per ribadire, da ogni parte d’Italia, che “una madre ci vuole”, che non può mancare nel cammino verso la santità».

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