mercoledì 17 giugno 2009
Le ordinazioni sacerdotali cghe saranno celebrate il prossimo 29 giugno dai vescovi della Fraternità San Pio X restano "illegittime". Lo precisa la Sala Stampa della Santa Sede "in risposta alle frequenti domande giunte in questi giorni".
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Le ordinazioni sacerdotali cghe saranno celebrate il prossimo 29 giugno dai vescovi della Fraternità San Pio X restano "illegittime". Lo precisa la Sala Stampa della Santa Sede "in risposta alle frequenti domande giunte in questi giorni". "A proposito delle ordinazioni sacerdotali della Fraternità San Pio X in programma alla fine di giugno, non vi è - afferma la Sala Stampa - che da rinviare a quanto affermato dal Santo Padre nella Sua Lettera ai Vescovi della Chiesa Cattolica dello scorso 10 marzo". In quel testo il Papa aveva chiarito che "finchè la Fraternità San Pio X non ha una posizione canonica nella Chiesa, anche i suoi ministri non esercitano ministeri legittimi nella Chiesa (...) finchè le questioni concernenti la dottrina non sono chiarite, la Fraternità non ha alcuno stato canonico nella Chiesa, e i suoi ministri (...) non esercitano in modo legittimo alcun ministero nella Chiesa". E per questo "le ordinazioni sono quindi da considerarsi tuttora illegittime"."Nella stessa Lettera - ricorda la Sala Stampa - il Papa ha annunciato la Sua intenzione di provvedere a un nuovo status della Commissione "Ecclesia Dei" in collegamento con la Congregazione per la Dottrina della Fede. Vi è ragione di pensare che la definizione di tale nuovo status sia prossima. Ciò costituisce la premessa per l'avvio del dialogo con i responsabili della Fraternità San Pio X in vista dell'auspicato chiarimento delle questioni dottrinali e, conseguentemente, anche disciplinari, che rimangono tuttora aperte".
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