giovedì 14 dicembre 2023
È il nuovo servizio chiamato Catholic.chat, interfaccia web focalizzata sul Catechismo della Chiesa cattolica
Catholic.chat

Catholic.chat - web

COMMENTA E CONDIVIDI

Se a un bambino sorgesse una domanda del tipo “è vero che potrei finire anch’io all’inferno?” e volesse rivolgerla non al genitore, al catechista o al parroco di turno, ma un esperto a portata di mouse o di cellulare – un esperto “affidabile” va sottolineato, cioè rigorosamente tarato sul Catechismo della Chiesa cattolica – potrebbe farlo già da oggi, anche se solo in lingua inglese, usando Catholic.chat. Si tratta di un’interfaccia web che sfrutta l’intelligenza artificiale – per la precisione il software GPT 3 che sta alla base del celeberrimo ChatGPT sviluppato da OpenAI – focalizzata e “allenata" esclusivamente sul Catechismo della Chiesa cattolica. A crearla è stata Fivable, una società informatica statunitense con sede a Irmo in South Carolina, che ha già realizzato servizi e strumenti per il mondo ecclesiale.

Gli esperti virtuali che si possono consultare su Catholic.chat sono tre, divisi per livello: bambino, adulto e studioso.

Ponendo la domanda di cui sopra al primo di loro, la risposta che si ottiene è grosso modo la seguente (traduciamo dall’inglese):

«Capisco che l'idea dell'inferno possa spaventare, ma è importante ricordare che Dio è amorevole e misericordioso. La Chiesa cattolica insegna che l'inferno è un luogo di separazione eterna da Dio. È per coloro che, di loro spontanea volontà, scelgono di rifiutare l'amore di Dio e rifiutano di chiedere perdono per i peccati gravi. Dio vuole che siamo con Lui in cielo, ma rispetta anche la nostra libertà di scelta. Quindi, anche se è possibile finire all'inferno, non è qualcosa che Dio vuole per noi. Egli ci offre il suo amore e il suo perdono, e sta a noi accettarlo e vivere secondo i suoi insegnamenti».

Segue la citazione del paragrafo 1033 del Catechismo, per avere il riferimento ufficiale.

La risposta acquista sfumature diverse a seconda del modo con cui la domanda viene posta. Per esempio Catholic.chat può rivolgersi al giovane interlocutore anche così:

«Per un bambino di sette anni è importante concentrarsi sull'amore e sul perdono di Dio piuttosto che preoccuparsi di andare all'inferno. Dio vuole che stiamo con Lui in cielo ed è sempre pronto a perdonarci quando commettiamo degli errori e chiediamo perdono. È importante fare del nostro meglio per seguire i comandamenti di Dio, amare gli altri e chiedere perdono quando facciamo qualcosa di sbagliato. Ricordate che Dio è amorevole e misericordioso e vuole il meglio per noi. Concentriamoci quindi sulla crescita del nostro rapporto con Dio e sull'essere gentili con gli altri. Se avete altre domande o volete saperne di più sull'amore e sul perdono di Dio, potete sempre parlarne con un adulto fidato o con un sacerdote che potrà guidarvi ulteriormente. Ricordate che Dio vi ama moltissimo!».

Certo, per ora si tratta di un divertissement o poco più, ma le ricadute che l'intelligenza artificiale può avere anche in ambito cattolico e che si possono intravedere da questo semplice esercizio non sono trascurabili.

© Riproduzione riservata
COMMENTA E CONDIVIDI

ARGOMENTI: