sabato 19 agosto 2017
Il presidente della Cei esprime un profondo sgomento per un atto violento così bieco, che non può trovare alcuna motivazione, tantomeno religiosa
il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza episcopale italiana (Ansa)

il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza episcopale italiana (Ansa)

"Sono in un profondo sgomento dinanzi a questo dramma". Così il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza episcopale italiana, su Radio Uno. C'è "sconcerto di fronte ad atti di terrorismo così bieco, che non possono trovare alcuna motivazione, tantomeno religiosa", ha continuato l'arcivescovo di Perugia-Città della Pieve che sottolinea come questi drammi colpiscano "il cuore di una nazione, ma anche il cuore di un continente e di tutto il mondo".

"Tutti insieme - ha aggiunto Bassetti -, pur con profondo turbamento, continuiamo con tutto il nostro impegno a lavorare per una cultura della convivenza e della pace e per costruire, nonostante tutto, la civiltà dell'amore. In fondo, è quello che desidera tutta la gente".

"Chi compie questi atti - ha detto il presidente della Cei - lo fa per seminare paura e la paura è la paralisi e quando arriva la paralisi in una società tutto può succedere. Allora, bisogna reagire per continuare a costruire quegli ideali di convivenza, di pace, di civiltà dell'amore nella quale noi crediamo e in cui crede ogni uomo di buona volontà". Per vincere la paura occorre reagire "continuando a vivere, continuando i nostri giusti comportamenti di tutti i giorni, nella speranza che poi questo terrorismo possa essere affrontato con mezzi più efficaci, più giusti, perché in fondo siamo di fronte a delle situazioni anche del tutto imprevedibili".

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