I numeri ora lo confermano: in Francia sempre più persone scelgono la Chiesa cattolica
di Andrea Galli
Superate anche le più rosee previsioni: c'è un aumento di quasi il 20% nei battesimi rispetto allo scorso anno. Crescono anche gli adulti che chiedono la Cresima

Le previsioni formulate su questo giornale all’inizio della Quaresima indicavano il superamento della soglia simbolica dei 20mila catecumeni in Francia. I dati ufficiali diffusi ieri dalla Conferenza episcopale d’Oltralpe, riunita in assemblea plenaria a Lourdes, hanno confermato di gran lunga le previsioni. Dal dossier preparato dei vescovi (scaricabile qui) emerge che nella prossima notte di Pasqua saranno battezzati 21.386 catecumeni, tra cui 13.234 adulti e 8.152 adolescenti. L’incremento rispetto al 2025 è oltremodo significativo: quasi +20%, con una crescita più marcata tra gli adulti (+28%) rispetto agli adolescenti (+10%). Per questi ultimi, il dossier precisa che il dato riguarda 89 diocesi, pari al 90% del totale, e che non è esaustivo perché non tutte le diocesi dispongono di un servizio dedicato al catecumenato adolescenziale.
Dal punto di vista anagrafico, il fenomeno è sempre più giovane. Tra gli adulti, la fascia 18-25 anni rappresenta il 42% dei battezzati, seguita dai 26-40 anni con il 40%; i 41-65 anni sono il 17%, mentre gli over 65 si fermano all’1%. Le donne restano maggioritarie, pari a circa il 62% del totale, mentre tra gli adolescenti la quota femminile sale al 65%, contro il 35% dei ragazzi.
Dal punto di vista professionale, i catecumeni adulti provengono prevalentemente dal lavoro dipendente: il 34% è composto da operai, tecnici e impiegati. Una quota rilevante è rappresentata anche dagli studenti (25%), mentre l’11% comprende insegnanti e figure con responsabilità di coordinamento. Seguono i lavoratori autonomi e le libere professioni (8%). Più contenute le altre categorie: il 4% è disoccupato, il 2% è costituito da genitori a casa e l’1% da pensionati. Nel complesso, i dati rispecchiano quelli dell’anno precedente.
La distribuzione territoriale resta prevalentemente urbana (71%), ma il fenomeno è ormai ben presente anche nelle aree rurali (29%). Dalla rilevazione condotta su 1.450 catecumeni emerge che il percorso verso il battesimo nasce soprattutto da esperienze personali profonde. Il 40% indica come decisiva una prova della vita, come una malattia o un lutto, mentre il 34% parla di un interrogativo sul cristianesimo e il 32% una forte esperienza spirituale. Il 23% è stato colpito dalla bellezza di un luogo religioso, il 22% dalla lettura della Bibbia e il 19% dalla testimonianza di cristiani, in famiglia o tra gli amici. Più contenuto il peso delle relazioni dirette, come il fatto che un parente abbia chiesto il battesimo (16%), e ancora più marginale l’influenza dei social media e degli influencer cristiani, indicata solo dall’11% degli intervistati.
Accanto ai battesimi, cresce anche il numero degli adulti che ricevono il sacramento della Cresima: nel 2025 sono stati 11.218, contro 9.427 nel 2024 e 6.889 nel 2023, segno che l’aumento riguarda più in generale i percorsi di iniziazione cristiana nella Chiesa cattolica francese.
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