giovedì 17 luglio 2014
​Venti anni fa, con le elezioni libere e democratiche, cadeva definitivamente il muro invisibile della separazione razziale in Sud Africa.
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Venti anni fa, con le elezioni democratiche, cadeva definitivamente il muro invisibile dell'apartheid in Sud Africa. Ora a Milano per fare memoria è stato realizzato un murale sul muro di cinta della Fabbrica del Vapore e dedicato a Nelson Mandela. Così il Comune di Milano e il governo sudafricano hanno voluto celebrare i "20 anni di libertà e democrazia in Sudafrica". L'opera, sostenuta da Building Energy, è stata inaugurata oggi, giovedì, dal sindaco Giuliano Pisapia e dal console generale del Sudafrica, Saul Kgomotso Molobi, alla vigilia del Mandela Day. A realizzarla quattro dei principali rappresentanti della street art milanese, PaoPao, Nais, il duo Orticanoodles e Ivan, che si sono ispirati alla capacità della democrazia sudafricana di far coesistere culture e popolazioni diverse. Il murale riprende una citazione dell'ex presidente del Sudafrica ("It always seems impossible until it's done") affiancata da una madre sudafricana. All'interno anche un ritratto di Mandela circondato dai popoli della terra. I colori scelti (giallo, rosso e blu) richiamano la bandiera sudafricana e rappresentano la molteplicità della cultura e dei popoli. "Mi auguro che questo murale, che è arte e bellezza che arricchisce la città, sia da esempio a coloro che imbrattano e deturpano - ha detto il sindaco -. C'è un altro modo per manifestare la propria espressività o la propria volontà di dare un contributo".
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