martedì 22 dicembre 2009
Sale a 32 il bilancio delle vittime dell'incidente ferroviario di Viareggio del giugno scorso. È deceduta questa mattina, nella terapia intensiva del Centro Ustioni dell'Azienda ospedaliero-universitaria pisana, Elisabeth Guadalupe Silva, 36 anni, nata in Ecuador, in seguito alle conseguenze causate all'organismo dalle profonde ustioni riportate.
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A distanza di mesi sale a 32 il bilancio delle vittime dell'incidente ferroviario di Viareggio del giugno scorso. È deceduta questa mattina alle 5.30, nella terapia intensiva del Centro Ustioni dell'Azienda ospedaliero-universitaria pisana, Elisabeth Guadalupe Silva, 36 anni, nata in Ecuador e residente a Viareggio, in seguito alle conseguenze causate all'organismo dalle profonde ustioni riportate.La paziente, che aveva riportato profonde lesioni su quasi il 50% della superficie corporea, da quella notte era rimasta ricoverata nel Centro Ustioni di Pisa per circa tre mesi. Era stata sottoposta a numerosi interventi chirurgici, con il ricorso a tecniche avanzate di ricostruzione e impiego di cute omologa proveniente dalla Banca della cute di Siena. Aveva pertanto superato le fasi più critiche nonostante le numerose complicanze sopraggiunte durante la degenza, tanto che il 19 settembre scorso era stata dimessa, per essere trasferita al Centro di riabilitazione dell'ospedale Versilia. Ma le sue condizioni si sono improvvisamente aggravate e, il 22 ottobre scorso, è stata nuovamente ricoverata a Pisa, a seguito della parziale riapertura di lesioni da ustioni provocate dall'esplosione.
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