mercoledì 24 giugno 2009
Gli studenti non ammessi nei soli primi due anni delle medie, se sarà confermata la tendenza, potrebbero arrivare a circa 70.000 rispetto ai 45.000 dell'anno scorso, dice il ministero. Alla scuola superiore il 42,2 % degli studenti non è stato promosso: il 28,6% è stato sospeso con debiti e il 13,6% non è stato ammesso.
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Aumentano gli studenti bocciati alle medie e quelli che alle superiori dovranno recuperare a settembre le insufficienze per essere ammessi al prossimo anno. È il quadro che emerge dai risultati parziali degli scrutini, diffusi dal ministero dell'Istruzione.Gli studenti non ammessi nei soli primi due anni delle medie, se sarà confermata la tendenza, potrebbero arrivare a circa 70.000 rispetto ai 45.000 dell'anno scorso, dice il ministero. Alla scuola superiore il 42,2 % degli studenti non è stato promosso: il 28,6% è stato sospeso con debiti e il 13,6% non è stato ammesso.Ma è nei primi due anni delle superiori che si registra il maggior numero di bocciati: rispettivamente il 18,1% degli studenti del primo anno e il 12% del secondo. Le percentuali più alte di bocciati riguardano il liceo linguistico (15.6%) e l'ex-magistrale (20.6%), con un aumento rispetto allo scorso anno del 9,5% e del 9,8%.Cala invece il numero dei bocciati negli istituti tecnici e professionali, mentre restano stabili le percentuali nei classici e negli scienfitici.Per quanto riguarda gli studenti sospesi l'aumento è stato quasi del 2% rispetto ai dati dello scorso anno scolastico.L'Organizzazione mondiale per la cooperazione e lo sviluppo economico ha invitato di recente la scuola italiana a rivedere l'attuale criterio di valutazione degli alunni, dicendo che nel sistema scolastico italiano manca "una cultura del rendimento", con pochi incentivi a migliorare a disposizione di alunni e insegnanti.Il consiglio dei ministri ha approvato il 12 giugno scorso in prima lettura una riforma che prevede dal 2010 sei licei, inclusi uno musicale e uno delle scienze umane, oltre a più autonomia per le scuole.
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