giovedì 15 gennaio 2015
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Prima mattinata di lavoro da senatore a vita per Giorgio Napolitano, che è arrivato a palazzo Giustiniani e si è insediato nel suo ufficio al quarto piano. Accolto dalla presidente Valeria Fedeli all'ingresso dell'edificio dove, al secondo piano, Pietro Grasso esercita le funzioni di presidente della Repubblica, Napolitano ha ricevuto le visite di Mario Monti e Pier Ferdinando Casini. Napolitano si è dedicato soprattutto alla corrispondenza, dato che ha da rispondere alle lettere di saluto di numerosi Capi di Stato e ministri e ad una serie di telefonate e contatti. Frugale la prima colazione da presidente emerito della Repubblica, visto che si è concesso appena due tramezzini e una spremuta di arancia, quasi a recuperare le vecchie abitudini da parlamentare 'semplicè.A chi gli chiedeva se parteciperà al voto del Senato sulla riforma della legge elettorale, Napolitano ha risposto: "Vedremo cosa si vota, e se sono immediatamente in condizione di partecipare". Accolto dalla presidente del Senato, Valeria Fedeli, che ricopre tale carica fino all'elezione del nuovo Capo dello Stato, appena sceso dalla macchina, una Fiat Croma grigio metallizzato, si è brevemente concesso ai cronisti che lo stavano attendendo, insieme ad alcuni passanti che hanno colto l'occasione per salutarlo. "È la presidente Fedeli che mi ha spinto all'avventura di venire verso di voi..." si è schermito. Poi con un sorriso ha aggiunto: "Vi saluto e vi ringrazio. Abituiamoci all'idea di vederci senza "armi", cioè senza macchine fotografiche nè telecamere".
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