sabato 19 maggio 2018
Ma c'è il rischio di pagare una penale di due miliardi di euro alla Francia. Con la Lega non è un'alleanza. Assemblea Pd: non si discute su Martina
Di Maio: la Tav non serve più
COMMENTA E CONDIVIDI

Luigi Di Maio annuncia che dirà alla Francia «che la Tav non serve più». Nel contratto c'è il blocco di un'opera inutile, «andremo a parlare con la Francia e diremo che la Torino-Lione poteva valere 30 anni fa, ma oggi non serve più». Lo dice il capo politico del M5s, in diretta Facebook da Ivrea.

Non si fa attendere la replica del presidente di Federcontribuenti Marco Paccagnella in un incontro a Torino: «Di Maio è cosciente che con lo stralcio della Tav la Francia chiede indietro due miliardi di euro di penale? Così se li mettiamo nei 17 del reddito di cittadinanza, siamo a 19 miliardi che pagano i contribuenti». «Smettiamola con gli spot alla pancia dei cittadini - stigmatizza Paccagnella - quando si annuncia un'azione ci dicano anche quanto costa».

Intanto in circa 1.000 piazze italiane si tiene la consultazione nei gazebo della Lega per dire sì o no all'accordo tra il Carroccio e i Cinque Stelle sul contratto di governo. La votazione è aperta a tutti e proseguirà anche domani.

M5s-Lega, Di Maio: è un contratto, non un'alleanza
Quella tra M5s e Lega «non è un'alleanza è un contratto di governo su punti specifici». Così Luigi Di Maio che a Ivrea aggiunge: «Siamo forze politiche alternative che si stanno conoscendo ora, a questo tavolo, ma nel contratto è ben spiegato che continueremo a essere forze alternative sui territori, a correre gli uni contro gli altri alle elezioni amministrative, politiche ed europee». «In quel contratto c'è da lavorare per almeno cinque anni con l'obiettivo di migliorare la vita degli italiani», ha aggiunto Di Maio che ha ribadito: «A livello comunale ognuno per sé e ognuno in maniera alternativa». «Approvato il contratto di governo, nelle prossime ore, entro questo fine settimana scioglieremo anche la riserva, il nodo sul premier e poi ci dedicheremo alla formazione della squadra di governo». Così il leader M5s. «Si va verso una persona - conclude - che debba essere amica del popolo».

Casaleggio: premier ideale? Luigi Di Maio
«Il mio presidente del Consiglio ideale? È Luigi Di Maio.... ». Questa la battuta di Davide Casaleggio al gazebo allestito dal Movimento 5 Stelle ad Ivrea per illustrare il contratto di governo con la Lega. «Sono soddisfatto di quello che si sta facendo - ha aggiunto - in una situazione creata da altri partiti politici. E sono contento che gli iscritti abbiano dato il loro avallo tramite la piattaforma».

Assemblea Pd, non si discute su segretario Martina
Con un voto a maggioranza l'assemblea Pd ha deciso di cambiare l'ordine del giorno e non discutere oggi sulla guida del partito e il congresso, ma rinviare a una successiva riunione. In extremis, una mediazione su dimissioni irrevocabili dell'ex leader e cambio dell'odg tra i sostenitori di Martina e l'area che fa capo a Renzi. Aprendo l'assemblea, Martina ha detto che si commetterebbe un errore se si reagisse alla vittoria di M5s e Lega con soli anatemi. «Ma desta meraviglia - ha aggiunto - che parte dell'establishment ha accarezzato queste forze e ora si scandalizza, e desta stupore che chi ha contrastato la riforma costituzionale ora taccia».

© Riproduzione riservata
COMMENTA E CONDIVIDI

ARGOMENTI: