L'INIZIATIVA. La Croce di Lampedusa nel ghetto di Rignano


(A.M.M.) venerdì 4 marzo 2016
La Croce di Lampedusa, benedetta da Papa Francesco, è giunta nel 'gran ghetto' di Rignano Garganico, la baraccopoli che ospita centinaia di migranti incendiata lo scorso 15 febbraio
 La Croce di Lampedusa nel ghetto di Rignano
La Croce di Lampedusa, benedetta da Papa Francesco, è giunta nel 'gran ghetto' di Rignano Garganico, la baraccopoli che ospita centinaia di migranti incendiata lo scorso 15 febbraio. Accanto un’altra Croce, costruita proprio con due pezzi di legno delle baracche bruciate. «Siamo tutti qui, intorno a questa Croce benedetta, per pregare per tutti i migranti che sono ora in viaggio, perché arrivino sani e salvi, e anche per pregare perché i migranti che vengono salvati in mare non muoiano in terra, uccisi dall’indifferenza e dall’egoismo». Sono state le parole di don Francesco Catalano, direttore della Caritas diocesana di Foggia che assieme ad altre 4 pugliesi e a quella di Vicenza, è l’unico sostegno ai migranti rimasti senza un tetto. «Grazie per aver pianto con noi», ha detto una donna africana recitando una preghiera spontanea. Poi, come ogni giorno sono stati distribuiti ai migranti utilissimi doni.
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