martedì 10 gennaio 2017
La ragazza ha ustioni sul 13% del corpo. La Procura non ha dubbi: è stato lui, non accettava la separazione.
Dà fuoco alla ex fidanzata, ma lei lo scagiona
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Accusato di avere cosparso di benzina e avere dato fuoco alla sua ex, un uomo di Messina ha trovato proprio nella sua presunta vittima, alla fine, il più inaspettato difensore. Una ragazza di 22 anni, Ylenia Grazia Bonavera, è stata data alle fiamme con liquido infiammabile domenica mattina, dopo aver aperto il portone di casa della sua abitazione nella zona sud della Città dello Stretto. Sarebbe stato l’ex fidanzato ad aggredirla, dopo l’ennesima discussione. A spegnere il fuoco e a chiamare i soccorsi è stata la stessa vittima. Condotta in ambulanza al pronto soccorso del Policlinico, la giovane è stata sottoposta alle cure del caso. I medici le hanno riscontrato ustioni sul tredici per cento del corpo, in particolare al fianco, alla caviglia, alla mano destra e alla coscia sinistra.


Anche se la prognosi rimane riservata, la ragazza, tenuta sotto osservazione nel reparto di chirurgia plastica, non è in pericolo di vita. Nel pomeriggio, sentendosi braccato, il presunto autore del femminicidio, assistito dal proprio legale, si è recato spontaneamente in questura, dove è stato poi sottoposto a fermo perché indiziato di tentato omicidio pluriaggravato, e in seguito condotto nel carcere di Messina. Sin dal primo momento il ragazzo ha negato di essere il responsabile di quel gesto. Sembra, comunque, che la sera prima la giovane coppia sia stata vista insieme in discoteca. Sullo sfondo, va emergendo un contesto sociale particolarmente difficile, quello alla base di questa brutta storia. La ragazza viveva da sola, il padre aveva abbandonato la famiglia, lei e la madre, per rifarsi un’altra vita. Senza un lavoro, la ventiduenne si è ritrovata a dover cercare una fonte di mantenimento. Proprio di recente aveva trovato lavoro in una panineria.

Probabilmente la gelosia fuori controllo dell’ex fidanzato ha fatto il resto. Nel palazzo 'Case Gialle' del villaggio Bordonaro, dove per un periodo i due hanno anche convissuto, i vicini li sentivano spesso litigare. Nulla, però, che facesse pensare al peggio. Da alcune settimane la giovane coppia si era per l’ennesima volta separata. Dal letto dell’ospedale dove si trova ricoverata, Ylenia ha chiesto di essere ascoltata dalla polizia. «Non è stato lui, hanno fermato un innocente » ha detto. Ma la Procura di Messina non ha dubbi: è stato l’ex fidanzato ad aggredirla.



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