sabato 30 giugno 2018
Il presidente della Camera si smarca dal governo Lega-M5s. Martina (Pd): bene, intervenga per far cambiare posizioni che sono sbagliate. Di Maio alza il tiro: rivedere i 20 miliardi che diamo all'Ue
Fico a Pozzallo: aiutare le persone qui, non chiudere i porti
COMMENTA E CONDIVIDI

«È l'Europa tutta insieme che deve farsi carico dei flussi migratori. E l'Italia che è un paese che si trova al confine col Mediterraneo non può tirarsi indietro ed è qui che vanno aiutate le persone». il presidente della Camera, Roberto Fico, al termine della visita all'hotspot di Pozzallo, si smarca dalla posizione del governo, in particolare quella tenuta dal ministro dell'Interno Matteo Salvini e, sulla scorta di questi, dal titolare delle Infrastrutture e Trasporti, il pentastellato Danilo Toninelli. «Io i porti non li chiuderei», insiste Fico, lodando il lavoro svolto dalle ong, quelle stesse organizzazioni alle quali il titolare del Viminale vorrebbe negare l'approdo. «Bisogna trovare nuovi sistemi di entrata dei migranti nel nostro Paese», sottolinea infine Fico. Ma se in un certo senso Fico si fa portavoce dell'ala "solidaristica" del M5s il vicepremier Luigi Di Maio, continua a fare la voce grossa verso l'Unione Europea, minacciando di rinegoziare il contributo economici del nostro Paese. «Diamo 20 miliardi di euro all'anno all'Unione europea; se questi signori dopo aver firmato un documento, dopo qualche ora smentiscono quel documento, vuol dire che forse dobbiamo rivedere quei 20 miliardi, visto e considerato che non appena si ottiene un mezzo risultato questi altri Paesi subito fanno un passo indietro; forse così saremmo ancora più convincenti, visto e considerato che il tema del veto e del porre il veto vedo che preoccupa».

Il Pd: lezione di autonomia a Toninelli. Fdi attacca: quando andrai dai nostri terremotati?

Immediato arriva l'appoggio del Pd alla terza carica dello Stato. Apprezzamento per le sue parole viene espresso dal segretario reggente Maurizio Martina, che ora si augura una mossa di Fico verso la maggioranza di governo e lo stesso M5s, affinché «si rifletta con serietà sulla situazione e si fermino scelte sbagliate come quelle fatte sino a qui dall'esecutivo». Diversi deputati dem sottolineano le parole di Fico come dimostrazione che non tutti nel M5s sono degli «yes man», afferma il senatore dem Salvatore Margiotta. Mentre il collega a Palazzo Madama Ernesto Magorno vi legge una lezione di autonomia di pensiero impartita al compagno di movimento Toninelli. Di opposto parere la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, che vede nella posizione di Fico una continuità con quella della ex presidente della Camera Laura Boldrini. E, usando l'ironico hashtag "Boldrino", gli chiede provocatoriamente di avvisare «anche quando vai in visita dai terremotati italiani».

© Riproduzione riservata
COMMENTA E CONDIVIDI