giovedì 17 dicembre 2009
Il premier è uscito dal San Raffaele sorridente, salutando i giornalisti con un gesto della mano. Sul volto le evidenti fasciature all'altezza del naso e della guancia. Poi ad Arcore: «Se cambiano i toni il mio dolore non è inutile».
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Silvio Berlusconi è stato dimesso dall'ospedale San Raffaele. Il presidente del consiglio era ricoverato da domenica scorsa a seguito dell'aggressione subita in Piazza del Duomo a Milano. Il premier è apparso sorridente, salutando i giornalisti con un gesto della mano. Sul volto del premier evidenti fasciature all'altezza del naso e della guancia. Il primario Alberto Zangrillo, raggiunto telefonicamente, questa mattina aveva detto che il premier ha passato una notte tranquilla , con meno dolori rispetto alle precedenti. Le parole del premier. «Mi rimarranno due cose come ricordo di questi giorni: l'odio di pochi e l'amore di tanti, tantissimi, italiani». Silvio Berlusconi parla ai giornalisti appena arrivato ad Arcore dopo aver lasciato l'ospedale San Raffaele. Poi aggiunge: «Agli uni e agli altri faccio la stessa promessa: andremo avanti con più forza e più determinazione di prima sulla strada della libertà. Lo dobbiamo al nostro popolo, lo dobbiamo alla nostra democrazia, nella quale non prevarranno nè la violenza delle pietre, nè quella peggiore delle parole. In questi giorni ho sentito vicini anche alcuni leader politici dell'opposizione. Se cambiano i toni, il mio dolore non è inutile». Silvio Berlusconi dunque è tornato a casa dopo esser stato dimesso dall'ospedale San Raffaele. Il presidente del Consiglio era ricoverato da domenica scorsa a seguito dell'aggressione subita in Piazza del Duomo a Milano. Il premier è apparso sorridente, salutando i giornalisti con un gesto della mano. Sul volto del premier evidenti fasciature all'altezza del naso e della guancia. Il corteo presidenziale è diretto alla residenza di Arcore del premier. La convalescenza. Mercoledì Zangrillo ha ribadito che Berlusconi dovrà astenersi da attività pubbliche impegnative per almeno 10-15 giorni, e il portavoce Bonaiuti ha aggiunto che difficilmente terrà la tradizionale conferenza di fine anno, mentre non è escluso che possa trascorrere la notte di Natale con i terremotati d'Abruzzo. Il presidente del Consiglio si è svegliato poco prima delle sette e ha ricevuto come sempre per prima cosa la rassegna stampa arrivata da Palazzo Chigi. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti, riferendo, a Rainews24, le condizioni del presidente del Consiglio ha detto che il premier «ha dormito molto bene stanotte, non ha avuto dolori». Il quotidiano svizzero «Le Matin» svela che Berlusconi intenderebbe recarsi nei prossimi giorni in una clinica svizzera, la «Ars Medica» in Ticino, per «cancellare ogni traccia dell'aggressione» subita al volto: «Il primo ministro italiano deve arrivare alla clinica privata Ars Medica da noi a Gravesano», afferma Carlo Zoppi, sindaco del comune ticinese di 1.200 abitanti, citato dal quotidiano. L'informazione, scrive, non è ancora ufficiale, ma affidabile e Berlusconi «deve arrivare nei prossimi giorni», secondo Zoppi. Il quotidiano ricorda che il premier italiano già conosce la famosa clinica del Luganese. È infatti all'Ars Medica - scrive - che a fine 2003 Berlusconi si era sottoposto ad alcuni interventi di chirurgia estetica.
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