martedì 7 agosto 2018
Il presidente della Cei interviene sulla strage dei braccianti. E sul pericolo razzismo dice: «Dobbiamo liberare gli italiani dalla paura«
Bassetti: «Una vita indegna, strage che sgomenta: fare giustizia»
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«A nome della Chiesa italiana» il presidente della Cei, cardinale Gualtiero Bassetti, ha voluto esprimere «lo sgomento per i 16 giovani africani vittime in due giorni di incidenti su furgoni senza freni e senza garanzie, e lo sdegno per le disumane condizioni in cui vivono». «Tutti - ha scandito il cardinale - sottopagati, tanti pagati al nero. Tutti giovani che pur pagati pochissimo destinavano i loro risparmi alle famiglie in Africa, perché lì sono ancora più poveri". "Questi ragazzi - ha aggiunto Bassetti con voce commossa - non possono vivere in tuguri come topi. Per loro si stanno muovendo le istituzioni, a cominciare del presidente del Consiglio».
«Il fenomeno migratorio è sicuramente complesso, ma è strutturale; non è una emergenza ma coinvolge il mondo intero, non solo il Mediterraneo e la nostra Europa. Il popolo italiano nella sua base non è razzista ma terribilmente impaurito. E la paura è terribile perché ti porta non più ad accogliere l'altro ma a proteggerti, difenderti dall'altro fino a vedere nell'altro un nemico. La Chiesa deve liberare il più possibile la gente dalla paura».

Per il presidente della Conferenza Episcopale italiana, «se si vuole costruire un futuro che sia a misura d'uomo, i governi devono tenere conto anche di questi fenomeni. Del resto - sottolinea il cardinale Bassetti - occorre partire dal concetto di comune umanità che ci affratella tutti, al di là di ogni razza o di qualsiasi condizione sociale, facendo in modo che le diversità non siano difficoltà ma risorse».

Il presidente della Cei, Gualtiero Bassetti

Il presidente della Cei, Gualtiero Bassetti

Il cardinale Bassetti ha parlato anche dell'incidente a Borgo Panigale. «Non posso - ha detto - non esprimere anche una partecipazione alla tragedia di Bologna. Tutte le nostre strade sono piene di traffico perchè tutti si muovono in questi giorni. Ma è prudente che circolino certe autocisterne che sono autentiche bombe? Servono accorgimenti per garantire la vita delle persone. Si è fatto il possibile per evitare queste tragedie?».

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