Economia

Iniziativa. Disabili, guida al collocamento obbligatorio

lunedì 9 gennaio 2017

Dopo la riforma del lavoro e il correttivo al Jobs act alla legge numero 68 del '99 sul collocamento dei disabili, arriva in forma sintetica e di veloce consultazione, la guida della Fondazione studi dei Consulenti del lavoro che raggruppa le regole esistenti e comprende schematizzazioni e tabelle per tutte le casistiche.

Il decreto semplificazioni numero 151/15 ha recepito quanto previsto dalla legge numero 183/14 in materia di disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità.

Nella guida sono state evidenziate tutte le numerose novità introdotte, anche per quanto riguarda la compilazione del prospetto informativo. Le principali riguardano l’estensione dei soggetti beneficiari, l'obbligo di assunzione del lavoratore disabile contestualmente al raggiungimento del limite di 15 dipendenti computabili (dal 1° gennaio 2017).

La Fondazione Studi ricorda anche l’esclusione dalla base di computo dei lavoratori già disabili prima della costituzione del rapporto di lavoro, la possibilità per i datori con un tasso di premio Inail pari o superiore al 60 per mille, di autocertificare l’esonero dall’obbligo, l’esonero parziale dal 60% all’80% concesso ai datori di lavoro che, per le speciali condizioni della loro attività, non possono occupare l'intera percentuale dei disabili, la richiesta nominativa di avviamento con facoltà di preselezione delle persone con disabilità, i nuovi incentivi ai datori di lavoro.

«Il vademecum -sottolinea la Fondazione Studi dei Consulenti del lavoro- aggiornato al 14 ottobre 2016, rappresenta uno strumento utilissimo per agevolare la ricerca delle regole in vigore in materia di collocamento obbligatorio, contiene esempi di esclusione dall’obbligo e una tabella per un rapido calcolo della quota di riserva».