mercoledì 15 novembre 2017
Dopo la disfatta la prima riunione della Federcalcio ha visto il presidente in trincea. Scaricato il Ct già si parla di Ancelotti e di nuovi orizzonti. Ma Tommasi non ci sta: azzeriamo tutto
In trincea. Dopo la disfatta azzurra Carlo Tavecchio non si dimette, anzi rilancia (Ansa)

In trincea. Dopo la disfatta azzurra Carlo Tavecchio non si dimette, anzi rilancia (Ansa)

Il calcio italiano è nella bufera, dopo l'eliminazione dalla fase finale dei Mondiali 2018. Tutto come previsto. Veleni, polemiche e l'esonero del Commissario tecnico. Ma non le dimissioni del gran tessitore, il presidente della Figc Carlo Tavecchio.

Nel pomeriggio la Federcalcio ha diffuso un comunicato sull'esonero di Gian Piero Ventura e sull'esito dell'incontro di oggi. "Nel corso della riunione convocata dal presidente della Figc Carlo Tavecchio - è scritto nella nota - alla quale hanno preso parte i presidenti delle componenti federali Gravina, Nicchi, Sibilia, Tommasi e Ulivieri è stato avviato un confronto a seguito della mancata qualificazione della Nazionale ai Mondiali di Russia 2018". Nulla di più

E Tavecchio? Lo ha spiegato il presidente della Serie C, Gabriele Gravina, che ha parlato al termine del Consiglio in Figc: "Il
presidente ha solo comunicato la sua indisponibilità a rassegnare le dimissioni e si è parlato dell'esonero di Ventura. Queste cose le può decidere solo il Consiglio federale e Tavecchio chiederà la fiducia proponendo nuove linee guida per il futuro".

Come dire, fischia il vento e urla la bufera ma si va avanti. Il presidentissimo del calcio italiano, anzi, ha nuove idee: "Abbiamo pensato ad orizzonti di allenatori importanti e vedremo, possibilmente, di portarli a termine - spiega dopo la lunga riunione odierna che lo ha visto in trincea - Ho convocato un consiglio federale per lunedì, dove esporrò un programma tecnico-organizzativo e delle proposte collegate anche ad alcune leghe. Presenterò questa proposta in modo che il consiglio discuterà su questo".

E così, invece di cercare di capire cosa sia successo ecco subito partire il toto-ct. Dopo l'esonero ufficiale di Gian Piero Ventura, giusto per placare la rabbia dei tifosi, si parla già di Carlo Ancelotti come futuro ct azzurro. Dimenticando però, come ricorda Franco Carraro che "ha sempre detto che non voleva fare cose con la nazionale. Se ha cambiato idea nessuno può disconoscere che sia il migliore. Grande esperienza, professionalità, pacatezza, serietà, ce le ha tutte". La speranza, si sa è l'ultima a morire.

Damiano Tommasi ha lasciato in anticipo la riunione federale della Figc ed è sembrato deluso. Il presidente dell'AssoCalciatori ha spiegato ai cronisti che "L'unica cosa che volevamo sentirci dire era che si ripartisse da zero, con nuove elezioni. Il presidente federale ha detto che non si dimette, gli altri non han preso una posizione". Tommasi non ha negato che avrebbe voluto qualcosa di più: "Dovevamo partire con progetti pluriennali ma queste cose non le ho sentite".

In quanta a Tavecchio osserva, pacato ma duro: "Le dimissioni sono cose personali, vedremo per il prossimo consiglio federale. Per quanto ci riguarda dobbiamo passare per elezioni, stiamo parlando a troppe ore di distanza dalle partite. Credo sia la normalità e il minimo della responsabilità, come consiglio federale credo che le cariche debbano essere azzerate. Ognuno di noi ha un'idea personale per il cambiamento. Credo che il calcio italiano abbia bisogno di altro".

Domani è un altro giorno, si vedrà.

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