di Agnese Palmucci, Roma
Durante l'ultima udienza generale del mercoledì, prima del Natale, Leone XIV ha esortato i cristiani a prendersi del tempo per «rendere il cuore attento e vigile nell'attesa di Gesù», perché il vero «tesoro» non è negli «investimenti finanziari», «idolatrati al sanguinoso prezzo di milioni di vite umane e della devastazione della creazione di Dio», ma in un cuore inquieto che cerca il Signore
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