Vescovo e pastore con l'odore delle pecore
martedì 4 novembre 2014
Per san Carlo Borromeo le origini nobili non furono un peso né un ostacolo quando si trovò in mezzo alla sua gente. Anche per questo oggi questo vescovo ambrosiano è il modello più evidente di quei "pastori con l'odore delle pecore" di cui parla papa Francesco. Borromeo è ancora oggi nel cuore di Milano e della Lombardia perché attraverso le opere e i fatti costruì una Chiesa vicina al cuore delle persone, il tutto con una saggezza che stupisce, visti i suoi 25 anni di età al momento della nomina nel 1563. Era nato, infatti, nel 1538 sul Lago Maggiore. Studente brillante fu chiamato a Roma e creato cardinale giovanissimo, per poi essere inviato a Milano: una diocesi vastissima che lui visitò in ogni angolo. Pastore ma anche riformatore, nel 1576 assistette i malati di peste; morì nel 1584.Altri santi. Vitale e Agricola, martiri; beata Elena Enselmini, monaca (1208-1242). Letture. Fil 2,5-11; Sal 21; Lc 14,15-24. Ambrosiano. 1 Gv 3,13-16; Sal 22; Ef 4,1b-7.11-13; Gv 10,11-15.
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