Stranezze a valanga in pagina Tra canonisti latinisti e manicomi
sabato 13 giugno 2020
Stranezze. Su “Libero” (10/6, p. 2) la denuncia firmata Iuri Maria Prado: “C'è razzismo in come il Sud guarda ai settentrionali”: uno strillo! A parte la correttezza di lingua la denuncia è chiara: i meridionali in blocco “guardano” male il Nord! Il bello è che (p.1 e ampio seguito interno) leggi un titolone: “Retata anticamorra Arrestati 59 napoletani”! Così, in blocco, tutti e 59 “napoletani” senza eccezione, e tutti delinquenti! I testi sono in linea con lo strillo, ma la stranezza più grossa in assoluto la trovi, sempre “Libero”, il giorno dopo (p.19) firmata Andrea Cionci. Titolo secco: “Dimissioni scritte male apposta”! In sostanza secondo “il canonista e latinista frà Alexis Bugnolo” quell'11 febbraio 2013 Papa Benedetto nella sua dichiarazione di rinuncia mise “apposta”! un errore di latino, in modo che si possa pensare e dire che la cosa rivelava una incapacità di intendere e volere, e quindi che in fin dei conti quelle dimissioni erano e sono invalide. Benedetto XVI è ancora Papa! ll Conclave successivo è invalido, Papa Francesco è ancora un arcivescovo e cardinale latino americano, e hanno ragione quelli che ancora lo combattono, perché in realtà è un usurpatore... Che dire? Due cose. Follie pure e argomenti che non si reggono in piedi e che in latino si direbbero “sine baculo”, cioè senza bastone di sostegno, plurale di “imbecillus”! Quanto al piccolo errore di latino, poi, se ne sono accorti tutti da subito, e anche qui lo annotavo in un “Lupus” giorni dopo. Ma resta un altro fatto. Libertà di pensiero anche per i canonisti latinisti. Hanno chiuso i manicomi, da noi, e hanno fatto bene! Ma i giornali hanno una logica diversa: non tutto ciò che si può liberamente e follemente pensare si può anche pubblicare con decenza senza una valutazione di credibilità e di coerenza con i fatti, e questo vale sempre e ovunque, anche in ogni redazione che abbia senso di responsabilità: canonisti, latinisti, e anche giornalisti...
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