Così, dalla A alla Z, ti racconto Gianni Rodari
giovedì 7 maggio 2020

A come animali, B come bambini, C come Cipollino. Gli indizi si chiariscono man mano che l’alfabeto scorrendo approda alla lettera G di giornalini, a L di lavoro, alla O di Omegna, alla U di umorismo fino alla Z di Zero, proprio il tipo tondo come una O ma senza valore, che per essere qualcuno e farsi rispettare deve accompagnarsi a Uno. Sono ventuno come le lettere dell’alfabeto le tessere che Pino Boero e Walter Fochesato mettono in campo per raccontare chi è stato Gianni Rodari, il maggiore autore di letteratura per ragazzi, giornalista e intellettuale di grande finezza nell’anno di un triplice anniversario: il centenario della nascita, i cinquant’anni dall’assegnazione del prestigioso Premio Andersen e i quaranta dalla morte.

Lo scrittore che, con il suo sguardo attento sull’infanzia, ha rivoluzionato il modo di raccontare favole moderne e filastrocche, coniugando la vita vera con il mondo della fantasia e la poesia. In ventuno capitoli con L’alfabeto di Gianni (Coccolebooks; 10 euro) i due tra i maggiori studiosi di Rodari ricostruiscono una biografia appassionata, raccontando pezzi di vita e di storia, curiosità, eccentricità e pensieri dello scrittore che guardava ai bambini con rispetto, senza superiorità, come persone da ascoltare anche quando dicono cose misteriose. E a cui suggerire l’uso prezioso e liberatorio della parola. Principio base della democrazia.

Per Emma come per tanti bambini sono tempi difficili: le scuole chiuse, niente materna niente giochi di sempre con gli amici e le amiche RE gran parte della giornata in casa con mamma e papà. Tutta colpa del coronavirus! Un virus che sembra un riccio di mare, piccolo piccolo, di cui tutti parlano.

Ma possibile che quella osa così minuscola possa fare tanto male? I genitori le spiegano cos'è e perché bisogna seguire certe regole e come si lo si può fare anche in modo divertente. Una storia a misura di bambino, scritta da Eva Lohmann e illustrata da Dorothea Tust, per spiegare in modo semplice e chiaro tutte le regole che si devono seguire per difendersi dal virus e proteggere le persone che ci stanno accanto: come stare "distante a prova d'elefante" e lavarsi a fondo le mani il tempo di "cantare tre volte il ritornello di Il coccodrillo cosa fa?" . L'e-book gratuito può essere scaricato sul sito Chiesa Viva di "Famiglia Cristiana". Dai 4 anni

Momento critico la sera, quando è tempo di spegnere le luci e abbandonarsi al sonno: nella solitudine del proprio lettino il buio con le sue ombre, i silenzi interrotti da fruscii e rumorini, tormenta tanti bambini. Per i genitori strategie per aiutare i piccolini a superare le paure, l’idea che nell’oscurità si aggirino creature orribili e misteriose.

Esattamente quel che teme Leonard ogni sera. E ogni sera la stessa domanda, la preghiera insistente dopo il bacio della buonanotte che dà il titolo a questo albo firmato da Josh Pyke e illustrato da Chris Nixon, entrambi australiani, Posso tenere la luce accesa? (Mondadori; 16 euro). Leonard, con il suo pigiamino da lupo assomiglia parecchio al piccolo Max disegnato da Maurice Sendak ne “Il Paese dei mostri selvaggi”. Come Max anche Leonard riuscirà a esorcizzare la presenza di creature tenebrose che abitano la sua mente e la cameretta. Attraverso il bambino che trova in un libro la ricetta in cinque mosse per tenere alla larga mostri e paure, trovare pace e addormentarsi tranquillo, la storia racconta anche quanto sia preziosa la lettura. Nei libri, quelli giusti, ci sono risposte ai bisogni profondi di ciascuno. I genitori non dovrebbero scordarlo. Dai 3 anni

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