lunedì 6 novembre 2017

È indubbio che Dio agli occhi del mondo sia una pura e semplice pazzia, qualcosa di impossibile da conciliare con le categorie riduttive del giudizio umano. Eppure ogni essere umano sente che nel cuore di Dio risiede il senso di tutto ciò che esiste. Lo aveva compreso fin da piccola la beata Cristina di Stommeln, mistica tedesca vissuta nel XIII secolo e scambiata per folle dalle sue stesse compagne. Nata nel 1242 nei pressi di Colonia, a 5 anni Cristina ebbe una visione di Gesù Bambino che segnò per sempre la sua vita spirituale indirizzandola verso un cammino di donazione totale di sé a Dio. Evitò un matrimonio combinato ed entrò in un convento di Beghine. A 15 anni ricevette le stimmate, ma le sue esperienze mistiche la misero alla prova anche in molti altri modi. Ebbe poi come guida spirituale Pietro di Dacia, un domenicano allievo di Alberto Magno. Morì nel 1312.

Altri santi. San Severo di Barcellona, vescovo e martire; beati 498 Martiri Spagnoli (1934-1936-1938).

Letture. Rm 11,29-36; Sal 68; Lc 14,12-14.

Ambrosiano. Ap 19, 6-10; Sal 148; Mt 24,42-44.

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