venerdì 3 novembre 2017
Da molto tempo la parrocchia più popolosa del rione Traiano a Napoli, quella di Maria Immacolata della Medaglia Miracolosa in via Marco Aurelio, è impegnata anche nel garantire la convivenza civile all'interno del quartiere.
Negli ultimi anni, non sorprendentemente, l'affare più lucrativo dei clan malavitosi della zona è costituito dallo spaccio delle droghe più micidiali, sicché gli uomini e le donne della polizia svolgono numerose perquisizioni in zona, nelle aree in cui si concentra l'attività dei mercanti di morte. Pure i padri vincenziani della chiesa della Medaglia Miracolosa, in quarant'anni di lotta per la legalità sul territorio del rione Traiano, hanno cercato di sbarrare il passo con energia al degrado sociale, grazie soprattutto a un costante e affettuoso dialogo con le famiglie e i bambini e i ragazzi del quartiere. Decisiva, in questo senso, l'esperienza sul territorio di un non più giovane sacerdote, vera "memoria vivente" della parrocchia.
Dalla cooperazione fra la vigilanza di chi gravita intorno alla chiesa e gli uomini della Squadra mobile della questura di Napoli si è potuto così arrivare recentemente al fermo di un giovane spacciatore, appostato proprio all'ingresso posteriore della chiesa con ottocento dosi di cocaina , pronte ad essere immesse sul mercato a danno di fragili e sprovveduti ragazzi del quartiere.
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