giovedì 2 febbraio 2023
Quanto “vale” il Papa in Congo per i quotidiani italiani? Proviamo a metterci nei panni dell’inviato ammesso al volo papale: atterra, sente pronunciare parole forti contro lo sfruttamento, il neo colonialismo, la violenza dimenticata da chi, in Occidente, semplicemente gira le spalle; chiama la redazione; e il giorno dopo si ritrova con 13 righe sotto la foto di Francesco all’interno della pagina 9 che annuncia, notizia di rilievo ben maggiore, che «Meloni andrà a Kiev». L’inviato è Gian Guido Vecchi e il quotidiano è il “Corriere” (tutte le citazioni sono dai giornali di ieri, 1/2). Potrebbe guardare con invidia il collega della “Repubblica” Iacopo Scaramuzzi, che ha una pagina intera, la 13 (titolo: «Stop al colonialismo»), sia pure divorata dalla pubblicità, e addirittura un richiamo in prima: la “Repubblica” è l’unico quotidiano a piazzare, sia pure piccino picciò, Francesco in copertina. Davvero il Papa fa così poco notizia? Domenico Agasso, inviato della “Stampa”, strappa due colonne di spalla a pagina 17. Il “Quotidiano nazionale” (“Giorno”, “Carlino” e “Nazione”) dedica alla visita apostolica l’apertura di pagina 13 con il servizio di Nina Fabrizio: «Parole dure verso le grandi potenze. “Questa terra non è una miniera da saccheggiare”». Meglio di tanti altri fa il “Sole 24 Ore” con mezza pagina firmata da Roberto Bongiorni, che chiude il suo servizio con uno degli intenti – oltre a visitare le comunità cattoliche africane – del viaggio: «I congolesi ora si augurano che la visita di Papa Bergoglio possa essere il megafono affinché il mondo possa udire il grido di questa terra ferita». Peccato che il grido del Papa, perché esattamente questo è, per ora sia ampiamente inascoltato. Il “Fatto” e “Libero” non hanno nulla: per loro, Francesco non è mai partito né arrivato. Il “Messaggero ha una breve di 5 righe a pagina 15, “Domani” una breve di 9 righe a pagina 7. La “Verità” ha un servizio di piede a pagina 5; ma in prima pubblica un appello del defunto cardinale Pell, uscito sul “Timone”: «Papa Ratzinger diventi subito Dottore della Chiesa», con la foto di Benedetto XVI. Un vero capolavoro. Intanto Francesco prosegue il suo viaggio in una delle terre più martoriate del mondo, in un abominevole e imbarazzante disinteresse della nostra stampa quotidiana. © riproduzione riservata
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