Non solo incredulo, anche chiaro e onesto
giovedì 3 luglio 2014
Quando pensiamo a san Tommaso apostolo l'unica caratteristica che ci viene in mente è la sua "incredulità" e subito prendiamo le distanze da quell'uomo che non si fida. Davanti a un messaggio così dirompente come quella della risurrezione di Cristo - pensiamo noi - è impossibile non credere ed è quasi oltraggioso chiedere una prova. In realtà a san Tommaso potremmo accostare anche un'altra dimensione: quella dell'onesta. Egli, infatti, ha il coraggio di dare voce ai propri dubbi, ai propri stati d'animo, mostrando tutta la propria fragilità umana. Visto così Tommaso assomiglia a tutti noi, con le nostre ritrosie e i nostri rifiuti interiori, ma allo stesso tempo è un esempio, perché si presenta davanti a Dio in piena trasparenza.Altri santi. Sant'Eliodoro, vescovo (IV-V sec.); san Leone II, Papa dal 682 al 683. Letture. Ef 2,19-22; Sal 116; Gv 20,24-29. Ambrosiano. At 20,18b-31; Sal 95; 1 Cor 4,9-15; Gv 20,24-29.
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