Testimone credibile tra i poveri così divenne guida autorevole
martedì 8 gennaio 2019
L'autorevolezza non si conquista “mescolandosi con il popolo” ma cercando di essere per il popolo testimoni credibili e indicando sempre orizzonti più grandi davanti alle miserie umane. Così san Lorenzo Giustiniani divenne una guida autorevole partendo dalla scelta di farsi povero tra i poveri e coltivando ogni giorno il Regno di Dio nel suo tempo. Era di famiglia nobile, nato a Venezia nel 1381, rinunciò agli agi e nel 1404 entrò tra i Canonici secolari di San Giorgio. Ne divenne priore nel 1409, dedicandosi sia alla scrittura che alla questua. Nel 1433, nonostante la sua opposizione, venne nominato vescovo di Castello, la sede che nel 1451 divenne il Patriarcato di Venezia. Per cinque anni lavorò per dare alla Serenissima – allora in forte espansione – un'anima nel segno di quella Eterna Sapienza di cui Giustiniani parlava nei suoi scritti. Morì nel 1456.
Altri santi. Santa Gudula, vergine (650-712); beata Eurosia Fabris Barban, terziaria francescana (1866-1932).
Letture. 1Gv 4,7-10; Sal 71; Mc 6,34-44.
Ambrosiano. Ct 2,8-14; Sal 44; Mt 25,1-13.
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