Le formiche insegnano: il futuro è insieme marco voleri
giovedì 6 luglio 2023
Le formiche, prese singolarmente, potrebbero sembrare creature insignificanti e prive di intelligenza. Però quando si uniscono in colonie composte da milioni di individui si trasformano in un organismo collettivo che agisce come un’unica entità. A differenza di quello che accade nella nostra società, nessuna formica assume il ruolo di comandante in una colonia. Nemmeno la regina, nonostante il nome, ha controllo diretto sugli altri o sulle decisioni prese dalla colonia. La sua influenza è limitata alla scelta del luogo in cui costruire il formicaio, decisione vitale per la sopravvivenza della colonia stessa. Se il luogo scelto fosse sbagliato la colonia potrebbe essere spazzata via in pochi giorni. Dunque, il successo delle formiche dipende dalla capacità di autoregolarsi senza bisogno di un unico leader. Come le formiche, noi umani modifichiamo l’ambiente che ci circonda per sopravvivere costruendo città, infrastrutture e vie di comunicazione. Le formiche accumulano risorse (come facciamo noi) attraverso la raccolta e l’accumulo di cibo e altre risorse essenziali. Ma questo sistema non può essere applicato con semplicità alla società umana. Perché? Siamo creature complesse e diversificate con idee, opinioni e valori differenti. Possiamo però trarre ispirazione per creare una società umana più cooperativa e sostenibile. Cosa dovremmo imparare? A superare le barriere individualistiche e a lavorare insieme per il bene comune, ad esempio. Riconoscendo che ognuno ha un ruolo importante nella costruzione di una società equa, giusta e sostenibile. Potremmo prendere spunto da questi piccoli insetti e coltivare una cultura di collaborazione, rispetto reciproco e responsabilità condivisa. Che poi, se lo fanno le formiche nel loro piccolo, possiamo affrontare le sfide globali e creare un futuro migliore per il pianeta e per la società umana nel suo insieme. Come? Attraverso la cooperazione e l’impegno collettivo. Non è utopia, solo volontà. © riproduzione riservata
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