domenica 5 novembre 2017
Il credente non può fare a meno di condividere con gli altri - siano essi "prossimi", siano essi lontani - il dono del messaggio del Risorto. E fu questo il motore che spinse san Guido Maria Conforti, il fondatore dei Saveriani, a fare dell'annuncio ad gentes il cuore del proprio ministero da prete e da vescovo superando gli enormi ostacoli posti soprattutto dalla sua salute cagionevole. Era nato a Parma nel 1865 ed era diventato prete a 23 anni; nel 1895 fondò la Congregazione di San Francesco Saverio per le missioni estere ma il viaggio del primo gruppo in Cina nel 1899 finì nel sangue a causa della rivolta dei Boxers. Nel 1902 Conforti divenne arcivescovo di Ravenna, ma dovette lasciare la diocesi per la malattia. In seguito a un miglioramento poté tornare a guidare Parma, dove fu vescovo per altri 25 anni. Morì nel 1931.
Altri santi. San Donnino, martire (IV sec.); beato Gregorio Lakota, vescovo e martire (1883-1950).
Letture. Ml 1,14- 2,2.8-10; Sal 130; 1Ts 2,7-9.13; Mt 23,1-12.
Ambrosiano. 2Sam 7,1-6.8-9.12-14a.16-17; Sal 44; Col 1,9b-14; Gv 18,33c-37.
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