martedì 7 novembre 2017
Vivere immersi nella propria realtà, leggerla con gli occhi del Vangelo e dare risposte concrete alla necessità del proprio tempo nel cammino verso l'amore di Dio: è questo “metodo” a rappresentare una parte preziosa dell'eredità spirituale e pastorale di san Vincenzo Grossi. Questo sacerdote cremonese, infatti, visse tutto il ministero al servizio della propria terra, con una particolare attenzione alle nuove generazioni, per le quali nel 1885 fondò l'Istituto delle Figlie dell'Oratorio, affidato alla protezione di san Filippo Neri. Era nato a Pizzighettone nel 1845 ed era diventato sacerdote nel 1869: nel 1873 era parroco a Regona di Pizzighettone e nel 1883 era a Vicobellignano. Con dedizione e pazienza seppe diventare un vero punto di riferimento per la parrocchia che guidò per 34 anni, fino alla morte. A causa di una peritonite fulminante morì nel 1917.
Altri santi. San Prosdocimo di Padova, vescovo (II sec.); beato Antonio Baldinucci, religioso (XVII sec.).
Letture. Rm 12,5-16; Sal 130; Lc 14,15-24.
Ambrosiano. Ap 19,11-16; Sal 95; Mt 24,45-51.
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