giovedì 14 giugno 2018
La Parola di Dio è come un mantello: ci avvolge, ci offre riparo, ci ricorda chi siamo e ci offre un posto nella storia. Per sant'Eliseo il mantello del maestro Elia significò tutto questo, perché riceverlo in dono fece di lui l'erede del grande profeta. La chiamata di Eliseo è narrata nel Primo Libro dei Re, mentre il racconto dei suoi prodigi, resi possibili proprio da quel mantello, prosegue nel Secondo Libro dei Re. Vissuto a cavallo tra il IX e l'VIII secolo prima di Cristo, svolse il suo ministero in mezzo al popolo di Israele sotto i regni di Ioram, Iehu, Ioacaz e Ioash. È considerato il più taumaturgico dei profeti e il suo nome significa "Dio salva". Figlio di un ricco possidente fu chiamato d'improvviso da Elia e lui rispose senza indugi, dimostrando di saper discernere la presenza di Dio. Morì attorno all'annno 790 a.C.
Altri santi. Santi Valerio e Rufino, martiri (IV sec.); san Metodio, patriarca di Costantinopoli (IX sec.).
Letture. 1Re 18,41-46; Sal 64; Mt 5,20-26.
Ambrosiano. Nm 27,12-23; Sal 105; Lc 6,20a.24-26.
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