Esaltazione della Santa Croce. Il legno della salvezza chiave della nostra storia


Matteo Liut giovedì 14 settembre 2017
Resi schiavi da un legno e liberati da un altro legno: è quanto ricorda l'inno dell'Esaltazione della Santa Croce contenuto nell'Ufficio delle letture della festa odierna. Esaltare la Croce di Cristo, infatti, significa immergersi totalmente nel mistero della salvezza, compiendo un viaggio nella storia dell'umanità per cogliere il senso del tempo attuale. L'inno risalente all'XI secolo mette in luce la dinamica che governa l'intero agire umano e che solo in Cristo ha una speranza autentica. Il primo “legno”, infatti, è l'albero del bene e del male al centro dell'Eden, il secondo, invece, è la Croce di Cristo. In entrambi i casi il “legno” getta un ponte tra cielo e terra: se Adamo spezza questo legame, Gesù lo ristabilisce donando se stesso. Celebrare la Croce, insomma, significa riconoscere il nostro destino d'amore in Dio.
Altri santi. San Materno di Colonia, vescovo (IV sec.); sant'Alberto di Gerusalemme, vescovo e martire (1149-1214).
Letture. Nm 21,4-9; Sal 77; Fil 2,6-11; Gv 3,13-17.
Ambrosiano. Nm 21,4b-9; Sal 77; Fil 2,6-11; Gv 3,13-17.
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