Il cuore e gli occhi hanno sete della luce inaspettata dell’amore
mercoledì 13 dicembre 2023
Il cuore degli esseri umani ha sete di luce, per questo gli occhi scrutano il mondo continuamente alla ricerca dei segni dell’amore vero, che spesso si rivela nelle forme più inaspettate e sorprendenti, fuori dagli schemi, oltre le nostre logiche. Santa Lucia, nel cui nome è contenuto proprio il riferimento simbolico alla luce, è una delle sante più care alla devozione popolare e nel cuore dell’Avvento è una preziosa guida spirituale verso la grotta della Natività di Gesù, da cui sgorga la luce che guida la storia verso Dio. Vissuta alla fine del III secolo, nata forse nel 283 a Siracusa, la tradizione la vuole pellegrina assieme alla madre malata sulla tomba di sant’Agata. Un viaggio durante il quale maturò la decisione di consacrarsi a Cristo, ma tale scelta trovò l’opposizione del suo pretendente che la denunciò per la sua fede durante la persecuzione di Diocleziano nel 304. Minacciata e torturata, Lucia non rinnegò la propria fede, che era la sua vera “luce”, e per questo venne uccisa. Nelle catacombe di Siracusa è stata ritrovata un’epigrafe marmorea del IV secolo che rappresenta la testimonianza più antica del culto di Lucia. D’altra parte la devozione per la santa siracusana si diffuse rapidamente: già nel 384, ad esempio, sant’Orso le dedicava una chiesa a Ravenna. Altri santi. San Giudoco di Piccardia, sacerdote ed eremita (VII sec.); beato Antonio Grassi, sacerdote (1592-1671). Letture. Romano. Is 40,25-31; Sal 102; Mt 11,28-30. Ambrosiano. Ez 37,15-22a; Sal 88 (89); Os 11,7-11; Mt 22,23-33. Bizantino. Eb 3,5-11,17-18; Mc 8,11-21. t.me/santoavvenire
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