Genitori e fratelli per far crescere il piccolo Michele
sabato 28 dicembre 2019

Il Tribunale per i minorenni di Milano cerca una famiglia “affettuosa e accudente”, con figli propri non troppo piccoli, in grado di
accogliere Michele, un bel bambino di tre anni appena compiuti, con due grandi occhi azzurri. Michele è un bambino vivace, curioso, bisognoso di stimoli a causa della sua “immaturità” dipendente, forse, da precedenti famigliari.

Michele è stato accolto nei primi giorni di vita in una famiglia affidataria numerosa che ha saputo finora accompagnarlo e stimolarlo nella sua crescita. Viene seguito in un percorso terapeutico che dovrà continuare per poter raggiungere i livelli di autonomia propri della sua età.

La famiglia che desideri rendersi disponibile all'adozione di Michele, può rivolgersi al Tribunale per i minorenni di Milano inviando un’email all’indirizzo cancelleriaadozioni.tribmin.milano@giustizia.it, all’attenzione di Simonetta Testero, riportando i propri dati e recapiti telefonici.

Est Europa: “Siamo 4 fratelli e vorremmo stare insieme”

Dall’est Europa un appello per 4 bambini in cerca di una famiglia adottiva: Alina di 10 anni, Oleg, Vladimir e Sasha, tre maschietti
di 7, 6 e 5 anni, tutti sani, vorrebbero essere adottati insieme. Sono poche le informazioni che giungono da questo Paese dell’Europa dell’est, ma la richiesta è precisa: la famiglia dovrebbe essere una sola.

Per loro Aibi è alla ricerca di una famiglia adottiva o di due nuclei che però vivano vicino e che possano adottare le due coppie di fratelli, salvaguardando così il loro legame affettivo.

Info: Aibi, Stefania Pisano, tel.: 02.98822 344;
fax: 02.98822381

Victor Hugo, nome importante per un piccolo brasiliano

Victor Hugo porta un nome importante, ma non lo sa ancora. Non è mai uscito da Vargem Grande, il grande quartiere periferico sorto a sud di San Paolo in Brasile in una conca scavata millenni or sono da un meteorite.

Oggi in quel “buco” vivono quarantamila persone, le strade non sono tutte asfaltate, mancano i servizi. Ma a Victor non manca il sorriso anche se ha perso 2 o 3 denti che cresceranno presto. Il piccolo compirà 7 anni il 30 dicembre e vive con il papà, che fa il muratore, e la mamma casalinga.

Nella casa, in una delle tante vie senza nome di Vargem Grande, vive anche la sorella, ma Victor in casa ci sta poco perché adora giocare a calcio in strada, tra i sassi e la polvere, anche se racconta sempre di aver paura dei ragni. Non manca un giorno al centro Conosco, aperto 20 anni fa e dedicato a padre Franco Villa, missionario del Pime che per anni ha lavorato nella periferia di San Paolo Lui, così come gli altri 150 bambini dai 6 ai 14 anni che il centro accoglie, hanno trovato una seconda casa, una seconda famiglia, un’alternativa alla strada e alle sue insidie.

Victor ha conosciuto persone che si prendono cura di lui, che lo fanno giocare, divertire, pensare, confrontare con gli altri bambini. La Conosco, ong di cui si occupano alcuni laici brasiliani, gestisce 10 centri per bambini, ragazzi e giovani, lottando giorno dopo giorno per offrire loro la possibilità di sognare un futuro migliore e diverso. Molti di questi bambini sono collegati al progetto di sostegno a distanza del Pime numero 2.700. Per “adottare” a distanza Victor o uno dei suoi amici, garantendo loro istruzione, un’alimentazione adeguata e cure mediche, basta andare sul sito sostegnoadistanza.pimemilano.com

Info: Fondazione Pime onlus, ufficio progetti e sostegni a distanza, tel.: 02.43822322. Email: adozioni@pimemilano.com

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