La giovane catecumena testimone di coraggio
sabato 23 gennaio 2021
Spesso il percorso della fede non corrisponde all'idea del cammino lineare, alla costruzione ordinata e progressiva della perfezione dell'anima. Il più delle volte ci è chiesto con inaspettato anticipo di testimoniare ciò verso cui tendiamo, ma che sta anche all'inizio del nostro itinerario. Così fu per santa Emerenziana, la cui biografia ha perso molti dei particolari storici ed è affidata a un'antica tradizione, che la vuole presente ai funerali di sant'Agnese. Giovane e vergine anche lei, come la martire che si stava sepellendo, era solo una catecumena, ma ebbe il coraggio di opporsi alla violenza di un gruppo di pagani giunti per disperdere la folla di cristiani presenti al funerale. Il contesto, quindi, era probabilmente quello delle persecuzioni scatenate all'inizio del IV secolo da Diocleziano. Molti fuggirono ma lei si oppose agli assalitori, i quali non esitarono a lapidarla. Se il racconto è di certo arricchito da particolari non storicamente fondati, il culto ha radici certe antiche e il Martirologio indica anche il luogo in cui venne uccisa: nel cimitero maggiore lungo la via Nomentana.
Altri santi. Santi Severiano e Aquila, sposi e martiri (III sec.); sant'Amasio, vescovo (IV sec.).
Letture. Romano. Eb 9,2-3.11-14; Sal 46; Mc 3,20-21.
Ambrosiano. Es 3,7a.16-20; Sal 94 (95); Ef 3,1-12; Mt 10,1-10.
Bizantino. Fil 3,20-4,3; Mc 2,23-3,5.
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