martedì 6 agosto 2013
Una beata che, nel nome della carità e dell'amore per gli ultimi, unisce le due sponde dell'Atlantico. Anna Maria Rubatto, nata a Carmagnola il 14 febbraio 1844, rimase orfana e venne accolta dalla sorella a Torino. Passava però le estati a Loano, in provincia di Savona, dove assisteva gli ammalati e i bambini abbandonati. Qui trovò un gruppo di donne che si dedicavano ai bisognosi ed erano guidate dai Cappuccini. E proprio uno di questi religiosi, padre Angelico, volle che Anna Maria guidasse un nuovo istituto: il 23 gennaio 1885 la donna vestì l'abito religioso francescano. Nacquero così le «Suore cappuccine di madre Rubatto», un'opera che portò la religiosa fino in America Latina, a Montevideo, dove morì il 6 agosto 1904.Altri santi. Sant'Ormisda, papa (VI sec.); beato Carlo Lopez Vidal, martire (1894-1936). Letture. Trasfigurazione del Signore. Dn 7,9-10.13-14; Sal 96; 2 Pt 1,16-19; Lc 9,28b-36. Ambrosiano. 2 Pt 1,16-19; Sal 96; Eb 1,2b-9; Mc 9,2-10.
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