Un coraggio da cristiano davanti alla persecuzione
martedì 29 gennaio 2019
Dal primo vescovo di Perugia ci arriva oggi un messaggio forte: i cristiani sono coraggiosi, non si lasciano abbattere dalle avversità della vita, non desistono davanti a coloro che rifiutano il Vangelo. A san Costanzo di Perugia, infatti, la tradizione attribuisce una storia segnata dalla persecuzione ma guidata da una grande determinazione. Diversi i racconti attorno il suo martirio, che però aiutano a collocare la vicenda negli anni dell'imperatore Antonino Pio o del successore, all'incirca alla metà del secondo secolo. Secondo la tradizione Costanzo fu arrestato e portato davanti al console Lucio, venne quindi flagellato e poi gettato nell'acqua bollente, da cui uscì però indenne. Riportato in carcere, convertì le guardie che lo aiutarono a fuggire. Catturato una seconda volta, fu rinchiuso ad Assisi e a Spello e poi ucciso a Foligno.
Altri santi. San Valerio di Treviri, vescovo (III-IV sec.); beata Boleslava Maria Lament, religiosa (1862-1946).
Letture. Eb 10,1-10; Sal 39; Mc 3,31-35.
Ambrosiano. Sir 44,1;48,1-14; Sal 77; Mc 4,26-34.
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