All'ultimo posto insieme ai carcerati
mercoledì 4 giugno 2014
Una grande guida deve saper occupare i posti più umili, condividendo con gli altri fatiche e difficoltà, camminando accanto a chi non ce la fa o è privo della propria libertà. È questo lo stile testimoniato da san Francesco Caracciolo, sacerdote fondatore dei Chierici Regolari Minori. Era nato a Villa Santa Maria di Chieti nel 1563 e a 21 anni, colpito da malattia, aveva fatto un voto: se fosse guarito avrebbe scelto la consacrazione. Così fu, e Ascanio (questo il suo nome di Battesimo) divenne prete nel 1587 a Napoli. L'anno successivo entrò in una congregazione che si occupava dei carcerati. Nel 1589 nacquero i Chierici Regolari e Ascanio emise i voti religiosi. Scelto come preposito generale visse sempre tra gli ultimi e in povertà. Morì nel 1608.Altri santi. San Gualterio, abate (VIII sec.); san Filippo Smaldone, sacerdote (1848-1923). Letture. At 20,28-38; Sal 67; Gv 17,11-19. Ambrosiano. Ct 1,5-6b.7-8b; Sal 22; Ef 2,1-10; Gv 15,12-17.
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