A Lourdes «catastrofe». Macché! Contro il virus, la vir(t)us di Maria
giovedì 7 maggio 2020
«A Lourdes siamo alla catastrofe» ("Il Giornale", 5/5, p.17). «Disperazione per l'economia e preghiera incessante, come un polmone che prega per tutto il mondo». Parla il Rettore del Santuario chiuso per "Covid-19": 162 anni di storia e milioni di pellegrini all'anno. Leggo "I misteri di Lourdes. Dentro il miracolo" (Ed. Effatà): piccolo libro di Filippo Anastasi, volto e voce del Tg2 Rai poi direttore di Rai Vaticano. Scritto come "in diretta": il colloquio tracima continuamente, e così dopo accenni a uno dei primi "eventi" (luglio 1858), ecco: «... ma di questa storia e di tante altre vi parlerò (sic!) più avanti dettagliatamente». Segue la serie di vicende, documentate e certificate scientificamente con prove rese pubbliche che, senza alcuna spiegazione, da tragedie si fanno esplosioni di gioia nuova. Conversioni interiori innumerevoli, certo, ma qui decine di casi clinici tra i più disperati e irrimediabili trasformati in meraviglia e gratitudine. Leggi nomi e cognomi tra le finora 70 vicende inspiegabili per la scienza e riconosciute dalla Chiesa. Poi 4 incontri personali dell'Autore, vivaci e insieme semplici, con Elisa Aloi, Vittorio Micheli, Delizia Cirulli e Danila Castelli e una serie di racconti dai primi miracoli fino ai più recenti, un inserto foto di 15 pagine e la descrizione analitica e documentata del celebre "Bureau Medical" che garantisce l'inesplicabilità scientifica. Per finire i miracoli spirituali alla fede e alla speranza, in particolare quello di Giovanni Battista Tomassi: ventenne, ateo, paralizzato da un'artrosi deformante e ateo convinto: andò a Lourdes nel 1903 con l'intenzione di suicidarsi sparandosi davanti alla Grotta maledicendo Chiesa e fede... Tornò convertito e volle fondare l'Unitalsi, oggi 70.000 soci che vanno a Lourdes per assistere gli ammalati. Virus? Più forte la vi(r)tus di Maria...
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