Quelle due ciliegine che fanno la torta ancora più dolce
L'incontro con D. e J.: due ragazzi alti, belli, che girano l'Italia in camper perché l'auto non basta. Le visite, quelle mani sul tavolo al posto delle parole, la luce dei genitori: tutto è sapore e meraviglia

Sbalordite dalla bellezza e anche dallāaltezza di D. e J. con i loro tenaci genitori, abbiamo trascorso una bellissima mattinata incontrando una storia familiare che ha la forma e il significato di due ciliegine sulla torta. Non perchĆ© semplicemente decorative, ma perchĆ© capaci di far risplendere con un dettaglio una torta giĆ bella di suo.
Viaggiano in camper D. e J., perché sono due ragazzi bellissimi, alti, da campionato NBA, con difficoltà motoria e necessitano di maggiore spazio rispetto a quello che può garantire una utilitaria. Viaggiano per i loro controlli medici, per visite ottenute dopo lunghe distanze percorse. E nel viaggiare si fermano durante il tragitto per il piacere di conoscere nuovi posti o posti del cuore che si trovano sul tragitto o con qualche piccola deviazione. à qui che noi siamo state meta di una di queste improvvisate deviazioni, prima di far tappa ad Assisi.
Quattro sorrisi travolgenti, che raccontavano nella loro bellezza e nella loro essenzialitĆ la gioia e la fatica di un percorso di vita che di certo non ĆØ stato una passeggiata, ma che ha testimoniato fermezza, soliditĆ , dedizione, cura, prossimitĆ . La mamma di D. e J. ci faceva da tramite, poichĆ© lei li capisce dallo sguardo, dal sorriso, da come muovono il capo o da come battono le mani sul tavolo. PoichĆ© questo ĆØ il loro modo di comunicare, non hanno lāuso del linguaggio verbale, ma quello del corpo, e con esso ci hanno trasmesso la gioia del nostro incontro. Nei loro viaggi hanno conosciuto molte persone e molti luoghi, ma solo da noi ancora āsconosciuteā , si sono lasciati abbracciare, scattare qualche foto, scambiarci dei piccoli doni, due braccialetti di gomma che ancora indosso come segno di amicizia e di continuitĆ .
Una vita totalmente donata nel tempo e nello spazio, quella di due genitori che hanno trovato compleanno dopo compleanno, lāopzione migliore per poter vivere il momento presente, senza pregiudizio, magari qualche volta con maggiore fatica, per poter donare a D. e J. le possibilitĆ "possibiliā. E cosi continuano a fare, nella fertilitĆ di giornate dove si studia, si fanno i compiti, si va a scuola, si fa nuoto, qualche passeggiata al parco, pochi ma fedeli amici con cui condividere momenti di āsvagoā. Tanto cāĆØ da imparare da storie familiari come questa: la dedizione, la tenacia, le scelte possibili che la realtĆ ci offre, la cura, lāattenzione al dettaglio al particolare, la capacitĆ di trovare un modo unico per gestire tempo e spazio, tutti ingredienti per farcire una torta a strati. Me la immagino alta, di mille colori, compatta, deliziosa, delicata, con in cima, non una ma due ciliegine a fare da faro, perchĆ© tutto il resto possa essere visibile, gustato, amato.
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