martedì 6 febbraio 2018
Il presidente del Pontificio Consiglio della Cultura ragiona sui testi: più centrati sull'intimità e sulla sostanziale insoddisfazione che fiorisce nelle coscienze

“Ho letto la maggior parte dei testi delle canzoni del Festival di Sanremo. La cosa curiosa è che quest’anno c’è poca attenzione alla dimensione esteriore, sociale e generale. C’è soprattutto un’attenzione all’intimità e alla sostanziale insoddisfazione che fiorisce all’interno delle coscienze”. Lo ha detto il presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, il card. Gianfranco Ravasi, ospite di ‘Bel tempo si spera’, condotta da Lucia Ascione, su Tv2000, commentando i testi delle canzoni che oggi debutteranno al Festival di Sanremo.

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