sabato 4 febbraio 2017
Liberata da tre mesi dal Daesh, la cittadella cristiana nel cuore della Piana di Ninive, è ancora disabitata: mancano acqua, luce e sicurezza.
Si parte finalmente dal campo profughi di Ankawa 2, a Erbil, dopo oltre due ani di attesa: Qaraqosh è finalmente libera.

Si parte finalmente dal campo profughi di Ankawa 2, a Erbil, dopo oltre due ani di attesa: Qaraqosh è finalmente libera.

Due anni e mezzo, dall'estate del 2014, fra container e reti metalliche, con una sola domanda: «Quando torniamo a casa».

Due anni e mezzo, dall'estate del 2014, fra container e reti metalliche, con una sola domanda: «Quando torniamo a casa».

Dai primi di novembre Qaraqosh è libera grazie all'avanzata dell'esercito iracheno e dei peshmerga curdi verso Mosul: in pochi, alla spicciolata, decidono di tronare a Qaraqosh, la cittadella cristiana a 20 chilometri dal fronte.

Dai primi di novembre Qaraqosh è libera grazie all'avanzata dell'esercito iracheno e dei peshmerga curdi verso Mosul: in pochi, alla spicciolata, decidono di tronare a Qaraqosh, la cittadella cristiana a 20 chilometri dal fronte.

Il primo impatto, per chi in quelle strade vi è nato e cresciuto, è un tuffo al cuore: il ciglio della strada dissestato in un paesaggio spettrale.

Il primo impatto, per chi in quelle strade vi è nato e cresciuto, è un tuffo al cuore: il ciglio della strada dissestato in un paesaggio spettrale.

Basta salire su un terrazzo, allargare lo sguardo sui tetti per avere la certezza: non c'è casa che non sia stata derubata.

Basta salire su un terrazzo, allargare lo sguardo sui tetti per avere la certezza: non c'è casa che non sia stata derubata.

Chi torna a casa, dopo due anni di attesa, ha solo la forza di racogliere qualche libro, fra macerie e segni del saccheggio.

Chi torna a casa, dopo due anni di attesa, ha solo la forza di racogliere qualche libro, fra macerie e segni del saccheggio.

Per strada solo immondizie fra strade deserte: interrotto l'acquedotto, tranciati i cavi conduttori dell'energia elettrica.

Per strada solo immondizie fra strade deserte: interrotto l'acquedotto, tranciati i cavi conduttori dell'energia elettrica.

Ogni passo, nella «patria perduta», conferma la convinzione: impossibile senza sicurezza e adeguate infrastrutture anche solo tornare.

Ogni passo, nella «patria perduta», conferma la convinzione: impossibile senza sicurezza e adeguate infrastrutture anche solo tornare.

Anche la cattedrale dell'Immacolta concezione non è stata risparmiata: gli uomini del Califfato ne avevano fatto una postazione di artiglieria.

Anche la cattedrale dell'Immacolta concezione non è stata risparmiata: gli uomini del Califfato ne avevano fatto una postazione di artiglieria.

Immediato, nella memoria, scatta il paragone: la serenità del passato e la desolazione di oggi.

Immediato, nella memoria, scatta il paragone: la serenità del passato e la desolazione di oggi.

Anche gli interni della cattedrale non sono stati risparmiati: fumo nero di incendi e macerie.

Anche gli interni della cattedrale non sono stati risparmiati: fumo nero di incendi e macerie.

La gioia del ritrono lascia il posto a una ferita, come il volto di questa antica statua del Cristo.

La gioia del ritrono lascia il posto a una ferita, come il volto di questa antica statua del Cristo.

Qaraqosh, un dolore per una comunità ancora tutta da ricostrire.

Qaraqosh, un dolore per una comunità ancora tutta da ricostrire.

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