sabato 28 agosto 2010
Via libera al gigante Usa dei cieli. L'antitrust americano ha dato l'ok alla maxi-fusione tra  United Airlines, la compagnia aerea statunitense controllata da Ual, e Continental Airlines. Un'operazione da tre miliardi di dollari, tutta in titoli, che darà vita alla più grande compagnia aerea del mondo per volume di traffico, cui ora manca solo l'approvazione degli azionisti.
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Via libera al gigante Usa dei cieli. L'antitrust americano ha dato l'ok alla maxi-fusione tra  United Airlines, la compagnia aerea statunitense controllata da Ual, e Continental Airlines. Un'operazione da tre miliardi di dollari, tutta in titoli, che darà vita alla più grande compagnia aerea del mondo per volume di traffico, cui ora manca solo l'approvazione degli azionisti. Il voto è previsto per il mese prossimo e le due compagnie hanno fatto sapere che contano di chiudere il merger entro il primo ottobre. Il nuovo colosso aereo si chiamerà United Airlines, con base a Chicago, e potrà contare su 370 destinazioni in 59 Paesi, con un giro d'affari da 29 miliardi di dollari, una flotta di 700 aerei e 87 mila impiegati. Alla guida ci sarà l'attuale numero uno di Continental, Jeff Smisek. Per incassare il via libera dell'Antitrust americano, United Airlines e Continental - rispettivamente terza e quarta compagnia aerea americana - hanno dovuto accettare la cessione di alcuni slot all'aeroporto internazionale di Newark, vicino a New York, a favore del vettore low-cost Southwest Airlines, in modo da poter superare le obiezioni in materia di concorrenza sollevate dall'Authority statunitense. L'autorità per la concorrenza dell'Unione Europea aveva già dato il proprio ok lo scorso 27 luglio.   È dunque spianata la strada per la fusione - la maggiore nel settore del trasporto aereo dopo quella messa a segno da Delta Air Lines che, nel 2008, ha acquisito Northwest Airlines - con piena soddisfazione delle due compagnie, che vedono così accorciarsi i tempi di una operazione che non speravano di poter chiudere prima della fine dell'anno. Ual e Continental hanno fissato per il 17 settembre prossimo una assemblea straordinaria degli azionisti per votare lo swap azionario valutato 3 miliardi di dollari. Le nozze, annunciate il 3 maggio scorso, arrivano a due anni di distanza da un primo tentativo di fusione: nel 2008 Continental, allora guidata da Larry Kellner, era arrivata ad un passo dalla fusione, ma poi le trattative erano naufragate perchè le condizioni allora erano più rischiose, con il petrolio a 120 dollari e la crescita economica in fase di rallentamento. I negoziati sono poi ripartiti quest'anno proprio mentre United Airlines era in trattative per la fusione con Us Airways.  Ma quest'ultima ha bloccato i colloqui, il 22 aprile scorso, dopo la decisione di United di tornare a concentrarsi su Continental.
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