domenica 4 aprile 2010
La terra ha tremato tra Los Angeles, San Diego e la parte meridionale della California: una scossa di terremoto di magnitudo 7.2, la più forte mai registrata nella regione. Almeno un centinaio di feriti.
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È salito a due morti e 100 feriti il bilancio del terremoto di magnitudo 7.2 Richter che ha colpito ieri la Baja California, nel nordest del Messico, causando tra l'altro il cedimento di un'arteria stradale. Lo riferisce la Cnn online. La prima vittima è morta nel crollo di un edificio a Mexicali, mentre l'altra persona, che cercava di fuggire dalla propria abitazione, è stata investita da un'auto, ha precisato Alfredo Escobedo, responsabile della protezione civile messicana.Tutti e 100 i feriti sono concentrati a Mexicali, ha aggiunto il responsabile. La città, la maggiore metropoli dello Stato di Baja California, è quella che risulta maggiormente colpita: numerosi gli edifici con crepe, molte strade sono state squassate dal sisma. La città è senza energia elettrica.   L'arteria stradale che collega Mexicali a Tijuana è franata, il traffico viene smistato su altre direttrici.
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