sabato 17 aprile 2010
Dopo una settimana di lutto e unità nazionale, migliaia di polacchi si sono radunati in Piazza Pilsudski per commemorare i 96 morti della tragedia di Smolensk, dove una settimana fa sono morti il presidente Lech Kaczynski e la moglie, assieme all'elite militare e politica polacca. Domani, a Cracovia, si terranno i funerali della coppia, ma le ceneri del vulcano islandese mettono a rischio l' arrivo delle delegazioni dall'estero.
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Dopo una settimana di lutto e unità nazionale, 100mila polacchi si sono radunati oggi in Piazza Pilsudski a Varsavia per commemorare le 96 vittime della sciagura aerea di Smolensk, dove una settimana fa sono morti il presidente Lech Kaczynski e la moglie, assieme all'elite militare e politica polacca. Domani, a Cracovia, si terranno i funerali della coppia ma le ceneri del vulcano islandese mettono a rischio l' arrivo delle delegazioni dall'estero. Oggi sono cominciate ad arrivare le prime disdette. Da ieri, a causa della nube dall' Islanda, gran parte degli aeroporti nel nord e centro Europa sono chiusi, Polonia inclusa. Circa 100 stati avevano dato la loro adesione ai funerali. Fra i leader attesi, il presidente Usa Barack Obama, russo Dimitri Medvedev, tedesco Horst Koehler, francese Nicolas Sarkozy, la cancelliera Angela Merkel, Re Juan Carlos di Spagna, Carlo d'Inghilterra. Dall'Italia è atteso il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Gli esperti stanno studiando alternative e fra queste si ipotizza anche l'uso di elicotteri (che volano più bassi degli aerei). Oggi sono giunte le disdette di otto Paesi asiatici e del presidente macedone.Domani, a Cracovia, si svolgerà il funerale dei Kaczynski nella basilica di Nostra Signora, in presenza degli ospiti stranieri. Dopo la Messa e i discorsi il corteo, senza ospiti, si sposterà a piedi nella cattedrale di Wawel, dove vicino ai re polacchi saranno sepolti Kaczynski e la moglie.
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