mercoledì 7 aprile 2010
Stanno crescendo nella stampa americana le voci che escono dal coro, in difesa dell'operato della Santa Sede, riguardo alle misure adottate contro la pedofilia. Il Wsj, grande antagonista del New York Times (il giornale che ha iniziato per primo l'offensiva mediatica), ha scritto che «il cardinale Ratzinger ha fatto più di ogni altro» per obbligare i sacerdoti che hanno abusato di minori «a rispondere» dei propri crimini.
COMMENTA E CONDIVIDI
Stanno crescendo nella stampa americana le voci che escono dal coro, in difesa dell'operato della Santa Sede, in merito alle misure adottate contro la pedofilia. Ha cominciato lo scorso 2 aprile il Wall Street Journal, «il quotidiano più diffuso negli Stati Uniti». Il giornale di proprietà di Rupert Murdoch, grande antagonista del New York Times, il quotidiano che per primo ha iniziato l'offensiva mediatica, ha pubblicato un editoriale di Peggy Noonan, ex assistente speciale della Casa Bianca ai tempi del presidente Reagan.Il 6 aprile, invece, William McGurn, specialista di politica internazionale e anche lui assistente  della Casa Bianca durante la seconda presidenza Bush, ha scritto che «il cardinale Ratzinger ha fatto più di ogni altro» per obbligare i sacerdoti che hanno abusato di minori «a rispondere» dei propri crimini.
© Riproduzione riservata
COMMENTA E CONDIVIDI

ARGOMENTI: